La Schlein ha recentemente rivolto una forte critica nei confronti della Meloni. Ecco le parole della leader dem.
Dopo aver accusato la Camera di ricorrere ad una scusa tecnica, la Schlein ha rivolto una forte critica alla Meloni. La leader dem si è espressa in occasione di un’intervista rilasciata a La Repubblica, riporta Open. I contenuti dell’intervista in questione si sono concentrati principalmente sull’operato della Premier, con qualche “provocazione” nel merito del lavoro da lei svolto.

Le parole della Schlein sulla Meloni
Ecco le parole della segretaria del Partito Democratico sulla Meloni: “Ha trovato 13 minuti per portare acqua al mulino del sì, può trovare altri 13 minuti per intervenire sulle accise come le abbiamo suggerito noi, o per spiegare cosa significa che “non condanna né condivide” la guerra illegale di Trump e Netanyahu?“.
Poi, sulla riduzione delle accise: “Ma dovrebbe anche dirci cosa intende fare contro una prevedibile impennata dell’inflazione, che già negli ultimi quattro anni si è mangiato il potere d’acquisto dei cittadini, con il carrello della spesa aumentato del 25% e i salari ridotti nello stesso periodo del 10“.
E ancora sulla Premier: “Come al solito si barcamena per non indispettire il presidente Usa. Prende atto che c’è una guerra in corso, come se si fosse scatenata da sola, ma questo vuol dire non avere una linea in politica estera. Perché lei non è una commentatrice, è la premier di un Paese del G7: si limita a dire che sta saltando il diritto internazionale, mentre avrebbe il dovere di difenderlo“.
Tra Trump, Crosetto e le risposte sul Paese
La Schlein si è espressa su una possibile collaborazione con la maggioranza: “Noi siamo sempre disponibili a fare la nostra parte per il Paese. Se ci spiegherà cosa intendeva Trump quando ha detto che il governo italiano vuole aiutare gli Usa in questa guerra. Se chiarirà che quanto affermato da Crosetto sulla violazione del diritto internazionale non è una posizione personale del ministro ma quella dell’intero governo, noi la ascolteremo e ribadiremo la nostra : cessare il fuoco e tornare alla via negoziale. Il Paese merita risposte“.
Infine: “Finora Meloni ha millantato una relazione privilegiata con la Casa Bianca che evidentemente non esiste: non l’hanno neppure avvertita, tant’è che Crosetto era a Dubai mentre iniziavano i bombardamenti. Ecco, noi non vogliamo che all’Italia succeda quel che è accaduto al titolare della Difesa: che si ritrovi in guerra senza neanche accorgersene“.