Le vicende legate alla canzone ‘Per sempre sì’ di Sal Da Vinci e la verità sul rapporto con Giorgia Meloni. Ecco cosa è emerso.
Si era parlato di una presunta telefonata di Giorgia Meloni a Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026, e della possibilità che Fratelli d’Italia potesse utilizzare la canzone ‘Per sempre sì’ per la campagna di promozione del Referendum Giustizia. A fare chiarezza una volta per tutte sulla questione è stato l’artista napoletano che ha parlato anche del rapporto con la Premier.

Sal Da Vinci e l’utilizzo della canzone ‘Per sempre sì’
Durante il conferimento della medaglia della città in quanto vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, il cantante Sal Da Vinci ha fornito alcune delucidazioni in merito alle numerose voci relative all’utilizzo di ‘Per sempre sì’ per la campagna del Referendum Giustizia. L’artista si è espresso con la stampa presente: “Se un giorno uno, chiunque esso sia, vuol ascoltare la mia canzone pubblicamente, lo può fare perché è stata pubblicata sulle piattaforme digitali, è un bene comune, tutti la possono condividere”.
E ancora: “Le canzoni sono di tutti, non sta a me dire quella cosa o meno, certo se poi quella canzone vuole essere usata per spot pubblicitari non devono rivolgersi a me ma alla mia casa discografica”, ha tenuto a precisare il cantante vincitore di Sanremo 2026.
Il rapporto e la telefonata con Giorgia Meloni
In merito alla telefonata con Giorgia Meloni, Da Vinci ha confermato che questa sia avvenuta: “Non mi ha chiesto di usare la canzone per il referendum sono parole che volano nel web e diventano gigantesche”. E ancora: “Mi ha chiamato per farmi i complimenti, ed è finita lì. Ho letto tante fake news, la telefonata è durata 30 secondi, aveva altre due milioni di cose più importanti da fare”.