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Uno strano francobollo che potresti avere in casa: è ricercatissimo dai collezionisti
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Uno strano francobollo che potresti avere in casa: è ricercatissimo dai collezionisti

Vari francobolli

Nella serie Castelli d’Italia non esiste un 55 lire: l’interesse dei collezionisti si concentra semmai su varietà e difetti del 550 lire.

Quando si parla di francobolli Castelli d’Italia con anomalie di stampa, basta poco per creare confusione. In questo caso, però, il punto decisivo è uno solo: il presunto 55 lire Castelli non risulta tra i valori della serie. Le fonti consultate sulla composizione dell’emissione riportano i tagli bassi da 5 a 200 lire e, nelle emissioni successive e complementari, valori come 380, 550, 650 e 1400 lire, ma non un 55 lire. Questo significa che il pezzo di partenza mescola dati reali della serie con un facciale che, per i Castelli, non c’è.

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Da dove nasce l’equivoco sul Castelli “sdoppiato”

L’equivoco nasce probabilmente dall’unione di caratteristiche tecniche appartenenti a valori diversi. Il 1400 lire del 9 luglio 1983 è indicato con filigrana Stelle IV, dentellatura 14¼ x 13¼ a pettine e stampa calcografica. Il 550 lire del 14 febbraio 1984, invece, è un valore complementare in rotocalco con la stessa dentellatura generale. Dire quindi “55 lire Castelli in rotocalco con filigrana Stelle IV” significa sommare elementi reali, ma riferiti a francobolli diversi della stessa serie.

Perché il 550 lire può interessare davvero ai collezionisti

Se si vuole costruire un articolo credibile, il valore giusto da citare è piuttosto il 550 lire Castelli. Nella letteratura specialistica sulle varietà della serie, questo francobollo viene descritto come uno degli esemplari che possono presentare mancanze di colore, dentellatura spostata, taglio chirurgico e forti differenze di tono. Più in generale, gli studi sulle varietà dei Castelli ricordano che i fuori registro dei colori e gli spostamenti di stampa esistono davvero nella serie, ma non vanno automaticamente trasformati in una “doppia stampa” rara o catalogata. È proprio qui che si concentra l’interesse dei collezionisti: non su un fantomatico 55 lire, ma su difetti concreti, visibili e coerenti di valori realmente esistenti.

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ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2026 9:31

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