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Violentata da sieropositivo e morta per Aids: i fatti a Napoli
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Terribile: violentata da sieropositivo e morta per Aids

Una donna vittima di violenza con la mano davanti alla faccia

Sconcertante storia di una donna violentata da un uomo sieropositivo e morta per Aids. Il racconto prima del decesso.

Dopo la terribile violenza ad una 17enne da parte di “due amici”, ecco un’altra storia tremenda legata ad una donna violentata da un uomo sieropositivo e morta per Aids. La vicenda arriva dalla provincia di Napoli ed è venuta a galla con il processo ai danni dell’uomo con dettagli orribili degli abusi verso l’amica di sua moglie, costretta a subire dei rapporti non consenzienti.

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Violentata da uomo sieropositivo e morta di Aids: la storia

Nonostante sapesse di essere sieropositivo, un uomo ha violentato ripetutamente una donna di 37 anni, di nazionalità polacca, amica di sua moglie, costringendola a subire ripetuti atti sessuali senza protezione e accettando il rischio di cagionarne la morte per hiv, cosa poi avvenuta. I fatti arrivano dalla Provincia di Napoli e fanno riferimento al triste decesso di una 37enne accaduto il 3 novembre del 2017.

Secondo le informazioni trapelate sul caso, la Pricura di Napoli ha chiesto una condanna a 24 anni di reclusione per il presunto colpevole, al quale si contesta, tra l’altro, il reato di omicidio volontario all’amica della moglie e di lesioni gravissime alla moglie per avere avuto rapporti sessuali non protetti con lei senza che la donna fosse previamente informata, causandole una malattia per la quale è attualmente in cura.

Il racconto sul letto di morte

Il Corriere della Sera ha riportato in queste ore anche quello che sarebbe stato il racconto dell’orrore della vittima prima di morire: “Era estate, il marito della mia amica mi portò nel bosco del cretaio a Lacco Ameno, mi colpì con due pugni in faccia e mi violentò. Disse che non avrei dovuto raccontare nulla, altrimenti mi avrebbe ucciso. E io sono stata zitta”. Il pubblico ministero ha anche aggiunto: “Aveva mantenuto il silenzio a causa delle sua condizione di vulnerabilità economica“.

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ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2026 13:09

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