Salvini ha recentemente annunciato dei provvedimenti in arrivo, per coloro che figurano tra i cosiddetti furbetti dell’Rc Auto
Dopo aver spento le 53 candeline, Salvini è tornato al lavoro annunciato la sua prossima manovra da ministro. Questa volta riguarderà i cosiddetti furbetti dell’Rc Auto, i quali come riporta Virgilio compongono una distinta percentuale tra gli automobilisti italiani.
Il provvedimento in questione arriverà entro l’estate, e potrebbe mettere fine ad un fenomeno che prosegue ormai da troppo tempo. Ecco in cosa consisterà questa manovra annunciata dal ministro nelle ultime ore.

Ecco il provvedimento di Salvini
A causa della crisi economica che sta riguardando l’Italia nell’ultimo periodo, i costi da sostenere per le coperture assicurative dei veicoli immatricolati nel suolo italiano sono in aumento costante. Cosa che ha portato alcune persone a guidare la propria auto senza l’assicurazione.
Di pari passo agli aumenti di prezzo, anche la presenza di veicoli non assicurati è in costante crescita. E questo è un dato che il governo vuole “migliorare” nel più breve tempo possibile. Ed è proprio qui che entra in gioco il provvedimento preso dal ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture.
Entro l’estate, potrebbe diventare operativo un sistema di videosorveglianza in grado di “catturare” istantaneamente tutte le auto sprovviste di una copertura assicurativa. I sistemi in questione sono al momento fortemente limitati, nelle loro funzioni. Ma a breve potrebbero ampliare le loro capacità .
Le parole del ministro
Salvini ha annunciato il provvedimento in questione, riprendendo i dati pubblicati di recente in merito a al mancato pagamento dell’assicurazione obbligatoria: “Il provvedimento, che deve essere una norma di legge e non può essere un decreto, sarà adottato di concerto con il Mimit, sentiti IVASS e il Garante per la protezione dei dati personale, e l’obiettivo è approvarlo entro la prossima estate. Lo scorso anno su 1,5 milioni di veicoli controllati, la polizia stradale ha accertato circa 30 mila violazioni dell’obbligo di assicurazione Rc Auto“.