Abusi sulla metro ai danni di uno studente 16enne. Il suo aggressore è un uomo di 60 anni, fermato dalla polizia.
Aveva generato grandi timori l’episodio ai danni di un ragazzo, abusato sul tram il giorno di San Valentino. Ora, un altro tragico caso molto simile sta facendo parlare. I fatti si sono verificati a Roma con uno studente di 16 anni vittima di abusi da parte di un uomo di 60 anni che lo avrebbe violentato in metro, durante il percorso verso la scuola.

Studente violentato sulla metro: i fatti
Un uomo di 60 anni è stato arrestato a Roma con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di uno studente di soli 16 anni. Secondo quanto si apprende, l’aggressore obbligava la sua vittima ad avere dei rapporti a sfondo sessuale, non consenzienti, sulla metro, utilizzata dal ragazzino per andare verso la propria scuola.
Dai dettagli emersi sulla vicenda, ancora tutta da chiarire, pare che l’uomo di 60 anni avrebbe approcciato e abusato del ragazzino in almeno sei occasioni, secondo i carabinieri del Comando di piazza Venezia coordinati dai magistrati di piazzale Clodio, che hanno arrestato l’aggressore in flagranza sul vagone della metro.
I dettagli e gli abusi scoperti
La vicenda è emersa dopo la denuncia del minore che all’ennesimo atto subito ha decido di presentarsi alle forze dell’ordine. Da quanto stabilito dalle autorità, l’uomo di 60 anni si avvicinava al ragazzino, che utilizzava la metro per andare a scuola, costringendolo “con violenza a subire atti sessuali”. Il gip di Roma, nell’ordinanza di custodia cautelare con cui ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti dell’aggressore di 60 anni, ha fatto sapere che gli episodi di abusi “sono stati attuati in modo spregiudicato, alla presenza di numerose persone, in diverse occasioni, sempre sulla stessa vittima”. Pare che l’uomo abbia approfittato della folla in metro per compiere gli abusi.