Rivelazione esplosiva relativa alla mitica Raffaella Carrà. Ci sarebbe un figlio adottivo segreto, nonché unico erede della sua fortuna.
Si torna a parlare della celebre e compianta Raffaella Carrà e non solo per la passata vendita della villa in Toscana ma per la notizia, anticipata in esclusiva dal Corriere della Sera Roma, della presenza di un figlio adottivo segreto. Questa situazione sarebbe emersa dal testo di una ordinanza del Tribunale di Roma del 6 febbraio scorso.

Raffaella Carrà e il figlio adottivo segreto: cosa sappiamo
Secondo quanto si legge dal Corriere della Sera, edizione Roma, “Raffaella Carrà aveva un figlio adottivo segreto che è quindi anche l’unico erede legittimo del patrimonio della grande artista italiana, oltre che dei diritti d’immagine e d’autore delle sue opere”. La notizia riportata dal quotidiano, sarebbe emersa dal testo di una ordinanza del Tribunale di Roma del 6 febbraio scorso. Nel dettaglio, il figlio adottivo sarebbe Gian Luca Pelloni Bulzoni, nonché ex segretario personale e manager della stessa Carrà, già tra le persone a lei più vicine e care, residente nella Capitale dove dirige la Arcoiris Edizioni Musicali di cui è il titolare.
La scoperta dell’adozione dell’uomo
Secondo quanto riferito dal Corriere, la presenza del figlio adottivo segreto della Carrà sarebbe venuta a galla in modo fortuito “da un contenzioso giudiziario con una società spagnola per il musical teatrale ‘Ballo ballo’, di cui Pelloni Bulzoni aveva chiesto l’inibitoria alla ‘realizzazione, distribuzione, pubblicizzazione e rappresentazione, in qualsiasi forma e tramite qualunque mezzo’, per l’assenza del suo consenso”. Di fatto, le carte del caso avrebbero rivelato come Raffaella Carrà abbia adottato il suo ex collaboratore che è quindi anche il suo unico erede non avendo avuto altri figli.
Tra gli eredi della Carrà ci sono due nipoti, Matteo e Federica Pelloni, figli del fratello di Raffaella, morto a soli 56 anni, con i quali forse sono stati trovati accordi magari quando l’artista era ancora in vita.