Anche Pier Silvio Berlusconi non ha potuto esimersi dal dare un commento sul prossimo Referendum Giustizia del 22-23 marzo 2026.
Sono tanti i personaggi politici e non che stanno parlando del Referendum Giustizia. Oltre al recente commento dato dalla famosa cantante italiana Fiorella Mannoia, esponente del “no”, ecco Pier Silvio Berlusconi, group chairman e ceo di Media for Europe, uscire allo scoperto nel corso di un incontro con la stampa a Cologno Monzese.

Pier Silvio Berlusconi e l’incontro con la stampa
Come riferito dal Corriere della Sera, Pier Silvio Berlusconi, group chairman e ceo di Media for Europe, ha avuto modo di incontrare la stampa a Cologno Monzese e soffermarsi su diverse argomentazioni di stretta attualità . Non solo relativa a Mediaset e ai programmi dell’azienda ma anche in chiave più nazionale.
Il figlio del compianto Silvio Berlusconi, infatti, ha rilasciato interessanti dichiarazioni, probabilmente le prime, a proposito del prossimo Referendum Giustizia, con il voto previsto per le giornate del 22 e del 23 marzo 2026.
Il commento sul Referendum Giustizia
“Parlo da editore, non voglio eccedere nell’esprimere la mia opinione. EÂ da editore diamo voce a ventrambi gli schieramenti”, ha esordito Berlusconi facendo riferimento ai programmi di Mediaset e al fatto che nelle varie trasmissioni sia stato dato spazio sia alla parte del “si” al Referendum Giustizia, sia a quella del “no”.Â
Parlando a livello personale, poi, il figlio del compianto Cavaliere ha aggiunto: “Ma siccome sono anche un cittadino vi dico senza problemi che votare in questo caso è davvero importante, perché parliamo di una questione fondamentale per il futuro del nostro Paese”.
Da qui ecco il suo voto: “Io voterò domenica o lunedì mattina e voterò convintissimamente ‘sì’ non per motivi politici ma per motivi di civiltà e modernità , considero il voto un passaggio importante per essere al passo con i tempi, per un Paese democratico, civile e moderno”.