Dopo la chiusura delle urne per il Referendum Giustizia, il verdetto: il “No” ha vinto. Le prime reazioni, l’affluenza e le parole dei protagonisti.
I primi exit poll avevano parlato del “No” in vantaggio sul “Sì” al Referendum Giustizia e a quanto pare la vittoria del “No” è stata certificata. Sono gli stessi leader politici a confermarlo via social con tanto di dichiarazioni al vetriolo sul Governo di Giorgia Meloni, effettivamente uscito sconfitto dalla decisione degli italiani che si sono espressi al voto.

Referendum Giustizia: ha vinto il “No”
Al Referendum sulla Giustizia ha vinto il “No“. Il Comitato per il Sì ha, di fatto, comunicato la sconfitta: “Ce l’abbiamo messa tutta, nessun rimpianto”. Secondo i dati relativi all’affluenza, si parla di una cifra vicina al 59%. Gli italiani sono stati chiamati a esprimersi sul referendum confermativo della legge costituzionale recante: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. Per la precisione il dato definitivo si attesta intorno al 58,9%.
Le prime reazioni dei protagonisti: da Conte a Renzi
Tra i primi a commentare l’esito del Referendum c’è stato Matteo Renzi. Il leader di Italia Viva ha parlato a Radio Leopolda: “La partita è sostanzialmente chiusa, il No a sorpresa ha vinto. Oggi si consuma un fatto politico enorme, quando il popolo parla il palazzo deve ascoltare. Questo è un passaggio importante per Meloni, che ci ha detto di essere benedetta e baciata dal consenso. Hanno scelto di fare molto più che personalizzare. Oggi il messaggio forte e chiaro è che c’è una sconfitta sonora, prima che delle ragioni del Sì, del governo e del modo arrogante con cui ha voluto fare questa riforma”.
Anche Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha parlato in conferenza stampa anticipando tutti con un post emblematico: “Ce l’abbiamo fatta. Viva la Costituzione!”.
Ce l’abbiamo fatta! Viva la Costituzione! pic.twitter.com/9qWImTvXhE
— Giuseppe Conte (@GiuseppeConteIT) March 23, 2026