La dinamica del delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi con un focus sull’importanza del divano con le macchie rinvenute.
Come è morta davvero Chiara Poggi? Questa la domanda che ormai tutti si stanno facendo da fin troppo tempo e che nelle ultime settimane, anche per via delle nuove indagini sul delitto di Garlasco che sembrano arrivate alla conclusione, sembra aver trovato risposte piuttosto diverse. Se da una parte c’è chi parla di orario del decesso cambiato rispetto alla sentenza di condanna di Alberto Stasi, dall’altra ci sono ulteriori dettagli relativi alla dinamica dell’assassinio e persino al luogo dove l’aggressione sarebbe ipoteticamente iniziata.

Delitto di Garlasco: il ruolo del divano e le macchie
In relazione al delitto di Garlasco e all’orario della morte di Chiara Poggi, come anticipato, si stanno moltiplicando le nuove ipotesi. Oltre a quella relativa al decesso avvenuto circa mezz’ora dopo la colazione, un altro aspetto è emerso e fa riferimento al “ruolo” del divano della villetta di Via Pascoli. A sottolineare la questione è stato l’avvocato di Alberto Stasi, Antonio De Rensis, a ‘Lo Stato delle Cose’ con Massimo Giletti.
Discutendo della perizia della dottoressa Cattaneo e delle varie indiscrezioni, De Rensis, a proposito della dinamica dell’omicidio e in generale sulla scena del crimine ha detto: “Non si dice però che sul divano sono state trovate macchie di sangue. Si può ipotizzare quindi che l’aggressione sia iniziata proprio sul divano, magari il o i killer hanno colpito una prima volta Chiara lì”.
Il dettaglio su Sempio nel giorno dell’omicidio
Curiosa, poi, una sottolineatura su Andrea Sempio e un aspetto portato in evidenza da Bugalalla. Da Giletti, infatti, è stato fatto notare come il giorno della morte di Chiara Poggi, in pieno agosto e con il caldo, Sempio sia stato visto con una maglia a maniche lunghe. In questo senso c’è chi ha palesato la stranezza del ragazzo come “unico con le maniche lunghe”, anche collegando all’ipotesi che l’assassino potesse avere segni sulle braccia.