La guerra in Ucraina e la posizione degli Stati Uniti verso Zelensky e il Paese. Il caso delle garanzie di sicurezza americane.
La guerra in Iran e in Medio Oriente ha portato delle serie conseguenze anche per il conflitto in Ucraina che ha visto lo stop ai colloqui trilaterali. A dare aggiornamenti sulla situazione legata al proprio Paese è stato il presidente Zelensky sottolineando un aspetto molto importante legato alle garanzie di sicurezza degli Usa che starebbero venendo a mancare.

Guerra in Ucraina: le ultime sui droni in Lettonia ed Estonia
La guerra tra Ucraina e Russia continua e nelle scorse ore ha coinvolti anche altri Paesi, tra cui Lettonia ed Estonia che si sono trovati a fare i conti con dei droni nel loro spazio aereo. Secondo quanto si apprende, tali droni sarebbero stati ucraini e facevano parte dello sciame che ha colpito la zona del nord-ovest della Russia. Secondo le informazioni trapelate, tali droni sarebbero stati deviati dai sistemi di disturbo russi e non intendevano colpire obiettivi nei due Paesi Baltici.
Entrando nel dettaglio, in Estonia, un drone ha colpito la ciminiera della centrale elettrica di Auvere, nella regione orientale di Ida-Viruna, senza provocare danni. Lo spazio aereo estone è stato violato nella notte anche in corrispondenza del Mar Baltico. Anche in Lettonia è accaduto qualcosa di simile dove i radar avevano segnalato l’ingresso Â
Poco prima, i radar in Lettonia avevano segnalato l’ingresso nello spazio aereo di un drone che 20 minuti dopo è esploso, senza nessun intervento da parte della difesa aerea. Anche un altro drone era entrato nello spazio aereo lettone dalla Bielorussia per poi virare velocemente sulla Russia.
Zelensky e le garanzie di sicurezza
Aggiornamenti sul conflitto e le posizioni internazionali sono poi arrivate dal presidente ucraino Zelensky che ha fatto sapere come gli Stati Uniti abbiano subordinato la loro offerta di garanzie di sicurezza necessarie per un accordo di pace in Ucraina alla cessione da parte di Kiev dell’intera regione orientale del Donbass alla Russia.
Il numero uno dell’Ucraina, in un’intervista a Reuters pubblicata sul sito web, ha detto: “Gli americani sono pronti a finalizzare le garanzie ad alto livello non appena l’Ucraina sarà pronta a ritirarsi dal Donbass”.