La prima asta istituzionale europea dedicata ai videogiochi gradati si chiude con tutti i 50 lotti aggiudicati: tutte le cifre.
Si è chiusa a Vercelli “Pop Culture #1 – Video Games”, presentata come la prima asta istituzionale europea dedicata ai videogiochi gradati, cioè sigillati, rari e conservati in condizioni ottimali. L’evento, promosso da The Games Market e organizzato da Galleria Allegrini con Meeting Art, ha portato all’aggiudicazione del 100% dei 50 lotti in catalogo, distribuiti in due sessioni. Il dato economico più rilevante riguarda il totale finale: rispetto a una stima pre-asta di circa 35 mila euro, la vendita ha raggiunto 69.500 euro lordi, pari a 55.600 euro netti al netto dei diritti della casa d’aste.

Monkey Island 2 guida l’asta, bene anche Indiana Jones e Taro Maru
Il lotto più caro dell’intera vendita è stato Monkey Island 2 in edizione giapponese per FM Towns, aggiudicato a 8.900 euro. Subito dietro si è piazzato un altro titolo LucasArts per lo stesso sistema, Indiana Jones Fate of Atlantis, battuto a 5.900 euro. Nella seconda sessione, invece, il top lot è stato Taro Maru per Sega Saturn, che ha chiuso a 3.500 euro, seguito da Tekken prima stampa europea per PlayStation a 2.600 euro. Tra gli altri risultati più alti figurano anche Golden Sun L’Era Perduta a 2.200 euro, Golden Sun a 1.700 euro, Metal Gear Solid a 1.600 euro e Luigi’s Mansion a 1.100 euro.
I numeri dell’asta e cosa raccontano sul mercato dei videogiochi da collezione
La prima sessione, chiusa il 18 marzo, ha totalizzato 35.200 euro netti, mentre la seconda, conclusa il 19 marzo, ha aggiunto 20.400 euro netti. Nel complesso hanno partecipato 26 bidder attivi provenienti da 4 Paesi europei — Italia, Germania, Francia e Inghilterra — con 156 offerte complessive e una presenza online pari all’88%. Un altro dato evidenziato dagli organizzatori riguarda il peso del grading interno: il 78% dei lotti era certificato TGM e questa quota ha generato l’87% delle aggiudicazioni.
Più che una semplice curiosità per appassionati, questa prima asta mostra come il collezionismo videoludico stia cercando una propria dimensione anche in circuiti più strutturati. Il risultato più evidente non è solo il prezzo di Monkey Island 2, ma il fatto che l’intero catalogo sia stato assorbito dal mercato. È questo, più dei singoli exploit, il segnale che i videogiochi sigillati e certificati stanno trovando uno spazio sempre più definito tra i collectibles.