Cosa filtra sugli umori di Marina Berlusconi dopo la sconfitta del “sì” al Referendum Giustizia. Il retroscena di Francesca Pascale.
Aria nuova al Governo. Dopo le dimissioni di Delmastro, Bartolozzi e Santanchè, lo stesso esito è arrivato per Maurizio Gasparri. Ma cosa c’è dietro questa rivoluzione? La grande delusione per il Referendum Giustizia che ha visto, di fatto, la maggioranza fallire ma anche la voglia di un ribaltone. La conferma sembra essere arrivata anche dalle parole di Francesca Pascale che ha raccontato di aver avuto un contatto con Marina Berlusconi, chiaramente legato alla vicinanza della figlia del compianto ex leader di Forza Italia con il partito ma anche con la premier Meloni.

Francesca Pascale e la vittoria del No al Referendum
Intervenuta alla trasmissione di La7 ‘L’Aria che tira’ con David Parenzo, Francesca Pascale ha parlato delle varie reazioni alla vittoria del No al Referendum Giustizia. Su tutte quella di Marina Berlusconi, grande sostenitrice del “sì” anche considerando le idee e i pensieri del compianto padre. “Ho votato sì e ho lavorato con un comitato per il sì ma ho trovato molta difficoltà, non dai contrari, ma anche tra chi votava Forza Italia”, ha detto.
E ancora: “Ho sentito Marina Berlusconi post Referendum, dopo lo schiaffo, forse meritato, che gli italiani hanno voluto dare forse al centrodestra“.
Il retroscena su Marina Berlusconi: cosa filtra
A precisa domanda, poi, su quella che è stata la reazione della primogenita del fondatore di Forza Italia alla vittoria del No al Referendum, la Pascale ha spiegato: “Marina mi ha espresso una sensazione di delusione e di sconfitta, comprensibile dopo i risultati. Tuttavia, nelle ore successive, sia lei che Giorgia Meloni hanno iniziato a rimboccarsi le maniche”.
Precisando meglio il discorso: “Cercando di avviare anche un cambio generazionale. Si stanno attuando per fare questo cambio. Nonostante lo schiaffo del referendum, credo che possa portare un’aria nuova al centrodestra, uno spunto di saggezza per tutti”.