La Meloni ha intenzione di cambiare il governo tramite una “prassi” prevista dalla politica: ecco in cosa consiste.
Dopo essere stata vittima di scritte ingiuriose, la Meloni sembrerebbe essersi pronunciata sul primo passo verso il cambiamento. La delusione post Referendum è stata decisamente cocente, e per superarla servirà muoversi tramite un piano ben architettato.
Come riportato da Sky Tg 24, un’ipotesi dell’ultima ora sembrerebbe prevedere per il governo un grande cambiamento. Ciò, potrebbe avvenire tramite una prassi prevista proprio dalla politica: ecco in cosa consiste.

Il piano di ripresa della Meloni
L’intenzione della Premier è quella di ristabilire l’equilibrio del governo tramite il rimpasto. Si tratta di una prassi che consiste nell’insieme dei mutamenti che avvengono all’interno di un organico governativo. Questo, senza ricorrere alle dimissioni del suo leader. O della sua leader, in questo caso.
Ci sono infatti varie questioni alle quali la Premier dovrà provvedere. Innanzitutto il rimpiazzo della Santanchè, la quale recentemente ha rassegnato le proprie dimissioni. Al suo posto potrebbe subentrare Alessandra Priante, presidente dell’Enit.
Per quanto riguarda invece il ministero della Giustizia, sono state proposte varie candidature. Nello specifico Francesco Paolo Sisto, viceministro alla Giustizia e Andrea Ostellari, sottosegretario. Non è da escludere la direzione generale assegnata ad Annalisa Imparato, pm di Santa Maria Capua Vetere.
Spunta l’ipotesi Zaia
Un altro scenario trapelato dalla decisione della Meloni, consiste nell’ipotesi di Luca Zaia come ministro in carica. Tuttavia, il suo nome potrebbe tornare utile solo ed esclusivamente al fronte di un rimpasto più ampio. Essendo infatti un nome ingombrante per la Lega, alterebbe l’equilibrio tra gli alleati.
Ciò potrebbe portare FdI a dover intervenire per forza di cose. La stessa Lega, forte di una nomina così importante a livello rappresentativo, potrebbe inoltre rivendicare il Viminale. Si tratta dunque di una mossa da pianificare con molta attenzione.