Il direttore del Malattie Infettive del San Martino di Genova, Matteo Bassetti, ha voluto mettere in allarme i più giovani.
Dopo un commento “extra lavoro” sulla Nazionale italiana e il flop della mancata qualificazione al Mondiale, Matteo Bassetti è tornato ad occuparsi di questioni legate alla sanità. In particolare, il Direttore del Malattie Infettive del San Martino di Genova ha posto l’accento su una pratica sempre più diffusa tra i giovani: il chem-sex.

Bassetti e il monito sul chem-sex tra i giovani
“Sapete cos’è il chem-sex? Bombe fatte di pasticche, droghe, alcolici. E tutto questo cosa porta? Una totale disinibizione, ovvero non avere nessun controllo e quindi fare sesso sfrenato senza nessun tipo di limite e soprattutto senza nessun tipo di precauzione”. Sono state queste alcune delle prime parole di Matteo Bassetti per mettere in guardia su una pratica sempre più diffusa tra i giovani.
Il direttore del Malattie Infettive del San Martino di Genova ha quindi proseguito il proprio intervento, pubblicato anche sulla sua pagina social su Instagram in questo modo: “Quindi non si usano preservativi, non si usa nulla e cosa porta tutto questo a un aumento spaventoso delle infezioni trasmesse col sesso”.
I rischi e i consigli ai giovanissimi
Bassetti ha quindi menzionato alcune delle conseguenze di questa pratica senza protezioni: “Sifilide, gonorrea, clamidia, herpes, papillomi. Attenzione perché sono i più colpiti chi sono i giovanissimi, minori, 15, 16, 17, 18 anni che fanno queste bombe per disinibirsi dal punto di vista sessuale e poi rischiano grosso per la loro salute”, ha detto. “Quindi fate attenzione, fate attenzione. Io dico no al chem-sex, ma se proprio dovete fare questo chem-sex almeno fatelo usando il preservativo”, ha voluto precisare e consigliare l’infettivologo ricevendo da parte di tantissimi utenti messaggi di ringraziamento per le informazioni che giornalmente dà a chi lo segue in chiave sanità e salute.