La Schlein ha incalzato un ministro in seguito alla questione sul film dedicato a Giulio Regeni: ecco il motivo.
Dopo aver incalzato Piantedosi, la Schlein si è espressa in maniera contrariata nei confronti di un altro ministro. L’oggetto di questa critica, trasformata poi in una vera e propria interrogazione parlamentare, è stato il ministro della Cultura Alessandro Giuli.
Il tema centrale è il documentario su Giulio Regeni, il quale è stato escluso dall’erogazione dei fondi pubblici destinati proprio alle opere multimediali valide per la cultura. Ciò ha suscitato forti polemiche nei confronti dell’opposizione.

Schlein sul documentario di Regeni
Questo è l’annuncio firmato poi dalla leader dem: “Il gruppo del partito democratico della Camera ha depositato un’interrogazione parlamentare al ministro della Cultura Alessandro Giuli per chiarire per quali ragioni il documentario su Giulio Regeni non abbia ottenuto i finanziamenti pubblici“.
La nota citata da Affari Italiani prosegue così: “Siamo davanti a un fatto che deve essere chiarito parliamo di un’opera di evidente valore civile e culturale, eppure esclusa dal sostegno pubblico senza motivazioni convincenti“.
Il proseguimento del comunicato
La nota firmata dalla Schlein è così proseguita: “Quanto sta accadendo conferma le criticità che abbiamo già sollevato sulla riforma del sistema di assegnazione dei fondi al cinema voluta dal governo guidato da Giorgia Meloni. Una riforma che ha di fatto riportato a una gestione più discrezionale e politicizzata, eliminando meccanismi automatici e trasparenti“.
E ancora: “È quindi questo un caso politico? È una valutazione di natura politica quella che ha portato all’esclusione del documentario? Sono domande a cui il ministro Giuli deve rispondere immediatamente“.
La nota in questione, nasce dal “rifiuto” dato dal Ministero della Cultura nei confronti di un documentario dal contenuto così delicato. Infatti, la questione relativa a Giulio Regeni è ancora oggi particolarmente sentita, soprattutto dall’Italia. Così come da chiunque si occupi di diritti umani.