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Sonia Marra, il mistero della studentessa scomparsa a Perugia
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Sonia Marra: il mistero della studentessa scomparsa a Perugia e mai più ritrovata

scena del crimine

Sonia Marra scomparve a Perugia nel novembre 2006, a 25 anni. Da allora il suo corpo non è mai stato ritrovato e il caso resta uno dei più dolorosi misteri di cronaca italiana.

La sparizione di una persona non mette sempre la parola fine al suo vissuto: ci sono ferite che restano aperte per decenni, tormentando chi non ha smesso di cercare. Quella di Sonia Marra è una memoria che non smette di far sentire il suo peso. Aveva 25 anni, era originaria di Specchia, in provincia di Lecce, e viveva a Perugia, dove studiava per diventare tecnico di laboratorio biomedico.

La notte tra il 16 e il 17 novembre 2006 sparì dalla casa in cui abitava da sola, e da allora di lei non è stata trovata nessuna traccia certa. Il suo corpo non è mai stato ritrovato, e proprio per questo il suo nome è rimasto legato a uno dei casi più inquietanti e dolorosi degli ultimi decenni.

La notte della scomparsa di Sonia Marra e i dettagli che hanno reso il caso subito anomalo

La sera del 16 novembre la madre provò a chiamarla, come faceva spesso, ma i cellulari di Sonia risultavano spenti. L’allarme scattò quasi subito. La mattina seguente il cognato raggiunse l’appartamento di Perugia e si trovò davanti a una scena già fuori dall’ordinario: dalla casa usciva un forte odore di gas, tanto che fu necessario l’intervento dei vigili del fuoco per entrare. All’interno, però, della ragazza non c’era alcuna traccia. Non c’erano segni evidenti di lotta, ma l’assenza improvvisa e quel dettaglio del gas aperto hanno pesato fin dall’inizio come uno degli elementi più oscuri dell’intera vicenda.

Operatori forensi presenti sulla scena del crimine
Squadra di esperti forensi sulla scena del crimine – newsmondo.it

A rendere tutto ancora più inquietante si aggiunse anche il racconto di un testimone. Secondo questa ricostruzione, quella sera intorno alle 20 un’auto chiara si fermò sotto casa di Sonia; un uomo scese, salì verso l’appartamento e aprì la porta con le chiavi, senza forzare la serratura. Poco dopo furono sentiti dei rumori all’interno e poi quell’uomo uscì di nuovo, risalì in macchina e se ne andò. È uno dei particolari che più hanno alimentato i dubbi su quanto accaduto davvero in quelle ore, perché suggerisce che Sonia potesse aver aperto a qualcuno che conosceva oppure che quella persona avesse comunque accesso all’abitazione.

Le indagini, il processo finito con l’assoluzione e il corpo mai trovato

Negli anni la Procura ha ipotizzato un omicidio con occultamento di cadavere. Per il caso venne processato Umberto Bindella, ex fidanzato e indicato dagli inquirenti come presunto responsabile, ma l’uomo si è sempre proclamato innocente ed è stato assolto in primo grado, in appello e poi in via definitiva dalla Cassazione nel 2021. Sul piano giudiziario, quindi, il procedimento si è chiuso senza un colpevole e senza una verità definitiva su ciò che sarebbe successo a Sonia dopo la sua scomparsa.

Eppure il caso non ha mai smesso davvero di far discutere. Nel 2022 i familiari hanno continuato a chiedere che si tornasse a cercare la verità e almeno il corpo della ragazza, mentre tra gli atti riesaminati nel 2011 è riemersa anche una vecchia intercettazione tra un seminarista e un prete in cui si parlava di Sonia dicendo che sarebbe stata “tritata” e gettata nell’immondizia.

Quella conversazione, però, non ha prodotto sviluppi processuali e uno dei protagonisti riferì di essersela inventata. È anche per questo che la storia di Sonia Marra resta ancora oggi così dolorosa: perché non c’è solo una giovane donna sparita nel nulla, ma una famiglia che, dopo quasi vent’anni, continua a non avere nemmeno un luogo su cui piangerla.

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ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2026 14:43

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