Alta tensione per la situazione dello Stretto di Hormuz dopo il blocco navale annunciato da Trump. Cosa succede e le conseguenze per il petrolio.
Il primo round di negoziati tra Usa e Iran è fallito e le conseguenze sembrano essere già piuttosto importanti. Il presidente americano Donald Trump, infatti, ha annunciato il blocco navale dello Stretto di Hormuz, cosa che porterà delle situazioni estreme a livello economico. In particolare per quanto concerne il prezzo del petrolio.

Stretto di Hormuz: il blocco navale annunciato da Trump
Dopo il fallimento del primo round di negoziati tra Usa e Iran, Donald Trump, su Truth, è tornato a parlarne per annunciare il blocco “con effetto immediato” di tutte le navi da e per lo Stretto di Hormuz, minacciando tanto i Paesi che dovessero mandare le loro petroliere nella zona quanto l’Iran. “Inizieremo a distruggere le mine che gli iraniani hanno posato nello Stretto. Qualsiasi iraniano che spari contro di noi o contro imbarcazioni pacifiche verrà fatto saltare in aria!”, ha scritto il presidente americano.
Il tycoon ha ribadito la fortissima opposizione all’ipotesi che Teheran faccia pagare un pedaggio per consentire il passaggio per lo Stretto: “Ho ordinato alla nostra Marina di individuare e intercettare ogni imbarcazione nelle acque internazionali che abbia versato un pedaggio all’Iran. Nessuno che paghi un pedaggio illegale avrà libero transito in mare”. A Fox News, successivamente, Trump ha aggiunto che anche “la Gran Bretagna e un paio di altri Paesi stanno inviando dei dragamine”, nello stretto di Hormuz. Dal fronte britannico, però, sono arrivate smentite in questo senso.
Le conseguenze del blocco di Hormuz
Tra i primi effetti del blocco nello Stretto di Hormuz, quello del prezzo del petrolio. In particolare il costo del petrolio è destinato a salire vertiginosamente con una serie di disagi nella catena di approvvigionamento. I prezzi globali del petrolio sono cresciuti del 50% da quando Stati Uniti e Israele hanno cominciato la guerra il 27 febbraio. In questa ottica, anche il presidente americano ha confermato che i prezzi, compreso quello del gas, sembra destinato a restare elevato fino alle elezioni di Midterm.
Trita Parsi, vice presidente del Quincy Institute for Responsible Statecraft, ha spiegato che con il blocco navale “ci troveremmo di fronte a un prezzo intorno ai 200 dollari al barile“.