Un uomo è stato arrestato per l’omicidio di sua figlia di circa 2 mesi. Ecco tutti i retroscena di questa terribile vicenda.
Dopo la figlia di 9 anni violentata da suo padre, un caso di cronaca analogo è emerso tra le prime pagine dei quotidiani esteri. Infatti, come riporta Today, un uomo si è reso protagonista di un gesto folle e di una violenza così brutale da lasciare tutti quanti sbalorditi.
La persona arrestata è stata infatti accusata dell’omicidio di sua figlia di circa 2 mesi, deceduta proprio a causa sua. L’aspetto più sconvolgente di questa vicenda non riguarda solo l’esito in sè, bensì il modo in cui si è sviluppata.

Uomo uccide la figlia di 2 mesi: i dettagli
La cronaca del Regno Unito ha portato alla luce un caso di violenza infantile (culminata con un omicidio) piuttosto cruento. Una neonata di appena cinque settimane, è infatti deceduta a causa delle reiterate violenze messe in atto da suo padre.
Le sue condizioni cliniche sono lentamente degenerate col susseguirsi degli episodi di violenza. A distanza di due settimane dalla nascita è infatti avvenuto il primo abuso, durante il quale sono state inflitte alla bambina delle fratture a tre costole diverse.
Il secondo abuso è invece arrivato qualche settimana dopo, quando il padre in preda ad uno scatto d’ira ha scosso e stretto sua figlia con una forza evidentemente letale. Da quel momento in poi, sono arrivate altre decine di fratture che ne hanno provocato il conseguente decesso.
La sentenza del tribunale
La sentenza del tribunale lascia poco spazio a dubbi o interpretazioni: l’uomo è stato condannato all’ergastolo. La madre, riconosciuta come colpevole di aver permesso il decesso della bambina, è stata invece condannata a 7 anni di reclusione.
Il caso in questione, come del resto era prevedibile, ha scosso fortemente l’opinione pubblica britannica.