In merito alla strage di Erba, a distanza di parecchi anni dal suo svolgimento ha parlato davanti alle telecamere Olindo Romano.
Dopo l’audio riguardante i due coniugi della strage di Erba, l’argomento in questione è stato nuovamente approfondito proprio di recente. Infatti, Olindo Romano è stato ospite di Bruno Vespa alla trasmissione “Porta a Porta”.
L’uomo oggi ha 64 anni, ed è detenuto presso il carcere di Opera da 19 anni. Il motivo della detenzione riguarda proprio la strage in cui persero la vita: Raffaella Castagna, 30 anni; il figlio Youssef Marzouk, di appena due anni; la madre di lei, Paola Galli, 57 anni; e la vicina di casa Valeria Cherubini, 55 anni.

Strage di Erba: le parole di Olindo Romano
In piena diretta televisiva, il coniuge di Rosa Bazzi Olindo Romano ha parlato di come la confessione a suo tempo gli sia stata estorta: “La confessione ci fu estorta, a me i carabinieri avevano prospettato solo 4-5 anni di carcere. E secondo l’avvocato di allora era l’unico modo per tirarci fuori dal guaio“.
L’uomo si è poi pronunciato sulle dichiarazioni di sua moglie, la quale in merito alla morte di Raffaella Castagna aveva raccontato di “sentirsi sollevata” man mano che la colpiva: “Le frasi di Rosa erano una cosa combinata. Il filmato di Picozzi era tagliato, mancano dei pezzi“.
La figura a cui fa riferimento l’uomo durante l’intervista, altro non è che Massimo Picozzi, lo psichiatra criminologo coinvolto nel caso. In passato è stato accusato proprio di aver manipolato le dichiarazioni dei due coniugi.
La richiesta di scuse
Vespa ha poi chiesto a Olindo Romano se la coppia avesse mai pensato di scusarsi. Al che, l’uomo ha risposto: “Di che cosa dovevamo scusarci? Se dovevamo scusarci per le liti che succedevano, quello lo avevamo già fatto. Però per quello che è successo dopo, se non siamo stati noi, che scuse gli facciamo?“. Da questo post social si può vedere il video integrale dell’intervista.
A 20 anni dalla strage di Erba parla Olindo: “Non sono un assassino spietato”. #16aprile pic.twitter.com/GnYJqBFolg
— Porta a Porta (@RaiPortaaPorta) April 16, 2026