Una delle figure di maggiore rilievo all’interno del PD, ha ufficializzato il suo addio al partito nel corso delle ultime ore.
Oltre al dato avverso alla Schlein, per la leader dem non c’è pace. Infatti, il PD (di cui è segretaria) dovrà fare i conti con l’ennesima batosta nel giro di pochi giorni. Come riportato da Libero, una delle figure più storiche del partito in questione, ha recentemente annunciato il suo forfait.
Ciò è avvenuto in seguito ad una situazione incresciosa nei suoi confronti, la quale l’ha costretta ad abbandonare il partito per via delle tante pressioni subite. Ecco cosa è successo, e quali sono state le parole della diretta interessata.

Fabiana Di Segni lascia il PD
Fabiana Di Segni, consigliera del Municipio XI di Roma, ha dichiarato di recente la sua intenzione a lasciare il Partito Democratico. Ecco il motivo: “Negli ultimi due anni sono stata oggetto di attacchi antisemiti e politici e personali diretti, espliciti, violenti. Più volte sono state sollecitate le mie dimissioni da componenti di sezione, passate nel silenzio di molti, a questo non è mai seguito purtroppo nessun lavoro concreto da parte dei vertici del Pd“.
E ancora, rimarcando quanto detto in precedenza: “Bisogna avere il coraggio di dirlo chiaramente: nel Partito Democratico, oggi, su questi temi, non esiste più uno spazio reale di confronto“.
La storia dell’ex membro del PD
La questione relativa all’antisemitismo, per Fabiana Di Segni è un tasto decisamente dolente. Già nel 2024 disse di avere paura a vivere in Italia per via delle sue origini ebraiche. Infatti, Sua nonna Fatina Sed nel 1944, quando aveva 13 anni, era stata deportata ad Auschwitz con tutta la sua famiglia.
Si tratta perciò di una tematica che la coinvolge in prima persona. Proprio per questo motivo, ha preso la decisione di lasciare il PD al fronte di un clima giudicato da lei come ostile e poco protettivo nei suoi confronti.