La guerra in Iran e la ricerca della pace: Donald Trump non si tira indietro e minaccia bombe in caso di scadenza cessate il fuoco senza un accordo.
Alta tensione tra Usa e Iran in relazione alla ricerca di un accordo di pace nella guerra. Il presidente americano Donald Trump ha rincarato la dose minacciando bombe nel caso in cui non si dovesse trovare una quadra entro la scadenza del cessate il fuoco. Il leader Usa sta quindi continuando a mettere pressione a Teheran anche in relazione allo Stretto di Hormuz.

Trump: accordo o bombe, la minaccia
“Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran scade domani sera, allora inizieranno a cadere molte bombe”. Sono state queste le parole del presidente americano Donald Trump rispondendo ad una domanda di Pbs News sul futuro dell’accordo con l’Iran. In un’altra dichiarazione rilasciata, invece, all’agenzia Bloomberg, il tycoon ha aggiunto che il cessate il fuoco con l’Iran è “altamente improbabile” se non sarà firmato un accordo. Questa tregua, lo ricordiamo, scade mercoledì.
La questione Stretto di Hormuz
La pressione del leader americano su Teheran è grande anche in chiave economica: “Il blocco (navale a Hormuz ndr) è molto potente, molto forte. Con il blocco in vigore, perdono 500 milioni al giorno”, ha fatto sapere Trump parlando nel corso di una intervista a The Hill. “Noi lo controlliamo. Loro non lo controllano”, ha tenuto a precisare. Il presidente ha poi aggiunto: “Vogliono che lo apra. Vogliono disperatamente che lo apra, ma non lo farò fino a quando un accordo non sarà firmato”.
Trump ha specificato anche che non abbia alcuna fretta di “concludere un cattivo accordo con l’Iran” e che quindi a perderci sarà Teheran. “Proprio come i risultati in Venezuela, di cui i media non amano parlare, i risultati in Iran saranno sorprendenti. E se i nuovi leader iraniani (cambio di regime!) saranno intelligenti, l’Iran potrà avere un futuro grande e prospero!”, ha poi scritto sul social Truth Trump.