In un’intervista rilasciata di recente, si è espresso l’agente del giovane attaccante dell’Inter rivelando un dettaglio inedito.
Dopo l’offerta dell’Arsenal rifiutata dal club nerazzurro, la stampa italiana è tornata a parlare del giovane attaccante dell’Inter. Questo, per via delle parole pronunciate da Mario Giuffredi, ovvero l’agente di Pio Esposito.
Il centravanti nerazzurro, nonostante la sua giovane età, si è rivelato essere a più riprese un elemento indispensabile per l’economia di gioco della squadra. E questa, stando proprio alle parole di Giuffredi, potrebbe essere una costante destinata a durare a lungo.

Inter, le parole dell’agente di Pio Esposito
A margine dell’evento “Inside The Sport” si è espresso Mario Giuffredi, agente di calciatori come Vergara, Politano, Zaccagni e molti altri ancora. L’agente, come riporta Sportmediaset, ha rivelato alcune indiscrezioni.
Tra queste, la più interessante riguarda il potenziale matrimonio di lunga durata tra Pio Esposito e il club nerazzurro: “Sta bene all’Inter, credo che la volontà del ragazzo e del club sia quella di stare insieme per i prossimi 10 anni. Pensare al mercato per lui… A meno che non sia un volere dell’Inter, non è un volere che appartiene a me o al ragazzo. Per me il mercato per Pio Esposito non è mai iniziato e mai inizierà, è felice di rimanere all’Inter e fare la sua carriera lì“.
Giuffredi sulle offerte rifiutate
Giuffredi si è inoltre espresso sulle offerte rifiutate dall’Inter durante la scorsa stagione estiva: “È la filosofia di chi ha coraggio. A noi non mancano i talenti, ma il coraggio. Vi faccio 3 esempi: uno è Pio Esposito, che giocava in B e si è catapultato da protagonista all’Inter, l’altro è Vergara che era in B e si è catapultato al Napoli da protagonista. L’altro esempio è Parisi, anche lui viene dalla C e dimostra di essere determinante per la Serie A. Di questi casi ce ne sono tantissimi, penso anche a Bartesaghi, che è retrocesso in D con il Milan U23, oppure Palestra e Bernasconi, che erano in U23 con l’Atalanta. Quando mi dicono che non abbiamo i calciatori… Sono bugie, noi non abbiamo coraggio“.