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Inter, le quattro mosse di Chivu che cambieranno la stagione
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Inter, le quattro mosse di Chivu che cambieranno la stagione

Cristian Chivu con espressione seria durante una partita dell'Inter

Le mosse di mister Chivu per la sua Inter: ecco le quattro invenzioni che potrebbero cambiare radicalmente la stagione.

Cristian Chivu continua a modellare la sua Inter attraverso intuizioni tattiche che, con il passare delle settimane, stanno trovando conferme sul campo. L’allenatore nerazzurro non ha paura di sperimentare, spostando i giocatori in ruoli diversi rispetto a quelli abituali con l’obiettivo di valorizzare le qualità dei singoli e migliorare l’equilibrio della squadra. Tra prove riuscite e soluzioni sempre più convincenti, alcune mosse messe in evidenza anche da La Gazzetta dello Sport stanno diventando punti fermi del suo progetto tecnico.

l'allenatore dell'Inter Cristian Chivu in conferenza stampa di Champions League
Cristian Chivu in conferenza – newsmondo.it

Le prime due mosse di Chivu per la sua Inter

L’esempio più evidente è rappresentato da Andy Diouf. Il centrocampista francese è stato adattato sulla fascia sinistra, nel ruolo occupato in passato da Denzel Dumfries. Chivu ha intuito fin dai primi allenamenti che il mancino potesse offrire caratteristiche preziose in quella posizione e da allora non lo ha più spostato. Lo stesso Diouf continua però a sottolineare come quello non sia il suo ruolo naturale e che servirà ancora tempo per perfezionarsi. Le indicazioni emerse durante il ritiro in Germania, comunque, sembrano incoraggianti.

Un’altra soluzione già sperimentata riguarda Manuel Akanji. Già nella trasferta di Udine dello scorso gennaio, lo svizzero fu avanzato davanti alla difesa negli ultimi minuti della gara per proteggere il vantaggio dell’Inter. Dopo la partita Chivu spiegò che, in determinate situazioni, è utile avere un giocatore con forza fisica e presenza capace di contrastare il gioco lungo degli avversari, ricordando anche una scelta simile adottata da Pep Guardiola con il Manchester City, quando schierò Akanji accanto a Rodri.

Tra difesa e centrocampo

La duttilità di Carlos Augusto rappresenta un’altra risorsa fondamentale. Il brasiliano continua a essere un’alternativa affidabile sia come esterno sinistro sia nel ruolo di braccetto mancino. Nelle prime due amichevoli estive disputate in Germania è stato impiegato proprio nella linea difensiva a tre, offrendo anche supporto al giovane Marello.

Capitolo regia: Chivu considera sia Piotr Zielinski sia Aleksandar Stankovic capaci di ricoprire il ruolo di mezzala e quello di regista. Nella scorsa stagione il polacco ha sostituito Hakan Calhanoglu davanti alla difesa, pur rendendo meglio quando può agire qualche metro più avanti. Con l’arrivo del giovane serbo, però, le gerarchie sembrano essersi definite: Calhanoglu resta il titolare, mentre Stankovic è stato individuato come il suo principale vice e possibile successore. Dopo aver ricoperto quel ruolo soprattutto al Lucerna e aver giocato più avanzato al Bruges, oggi Chivu lo vede soprattutto davanti alla difesa quando il turco non è disponibile.

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ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2026 15:53

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