Due fratelli sono morti folgorati da una scarica elettrica che si è rivelata fatale. Ecco il motivo per cui è accaduto ciò.
Dopo il figlio ucciso dal padre, notizia risalente a qualche giorno fa, la cronaca italiana ha portato alla luce un altro caso piuttosto delicato. Infatti, come riporta Fanpage, nelle ultime ore è emersa la vicenda di due fratelli morti folgorati da una scarica elettrica che si è rivelata fatale.
Il fatto in questione è accaduto per una motivazione ben precisa, a sua volta resa nota dalle prime ricostruzioni. Nonostante ciò, le autorità sono al lavoro con i rilievi con l’obiettivo di risalire alle dinamiche effettive dell’incidente.

Due fratelli morti folgorati: i dettagli
Il fatto in questione è accaduto a Perugia, più precisamente a Magione. Intorno alle ore 23:30 del giorno 21 aprile, nella giornata di ieri, due cacciatori di 23 anni sono morti folgorati da alcuni cavi dell’alta tensione presenti nel luogo in cui si trovavano.
Sul posto è intervenuta una squadra del comando dei Vigili del Fuoco del capoluogo umbro. Ciò è avvenuto dopo aver ricevuto una segnalazione da parte di terzi. Sono inoltre intervenuti due equipaggi del 118, i quali hanno tentato invano di rianimare i giovani.
Così, mentre i Vigili del Fuoco intervenuti sul posto si sono occupati del recupero dei corpi, i Carabinieri hanno preso i rilievi di rito col fine di capire cosa sia effettivamente successo. Ciò ha permesso, almeno in fase preliminare, di risalire alle prime motivazioni dell’incidente fatale.
Le motivazioni della morte
A quanto pare, i due fratelli morti si sarebbero avvalsi di un palo metallico per recuperare un volatile posato su dei fili elettrici di media tensione, circa 20 mila Volt. Col palo in questione, i due giovani avrebbero urtato i cavi venendo colpiti immediatamente da una scarica elettrica fatale.