Il ventunenne Andrea Sciorilli trovato morto a Vasto: dopo un lungo interrogatorio sarebbero arrivate le parole di confessione del padre.
Giorni fa, le notizie di cronaca avevano portato in evidenza il dramma in una famiglia con un uomo che aveva sparato e ucciso il figlioletto di tre anni e si era poi tolto la vita. Ora, un’altra vicenda davvero sconcertante. Un padre avrebbe confessato l’omicidio del figlio, Andrea Sciorilli, poco più che ventenne, ucciso con un’arma da taglio, probabilmente un’accetta.

Andrea Sciorilli morto a Vasto: i fatti
Nelle scorse ore un ventunenne, Andrea Sciorilli, è stato trovato senza vita. Il giovane è stato raggiunto da alcune coltellate, forse utlizzando un’accetta, ed è stato lasciato a terra sulla rampa che conduce ai garage seminterrati. I fatti sono andati in scena a Vasto, nel pomeriggio di domenica 19 aprile 2026. Secondo quanto si apprende, la Procura di Vasto, che coordina le indagini, ha disposto l’autopsia sul ragazzo, fissata per mercoledì e affidata ai medici legali Pietro Falco e Riccardo Di Tanna.
A trovare Sciorilli, quando ormai non c’era, purtroppo, più nulla da fare, sarebbero stati i suoi genitori. Inutile l’arrivo di un’ambulanza del 118, seguita da Carabinieri, Polizia e Polizia locale. Proprio i genitori, in particolare la figura del padre, è stata subito attenzionata.
La confessione del padre e il motivo dell’omicidio
Come riportato da Today, in merito alla morte del ragazzo ci sarebbe stata una svolta drammatica nelle indagini. Al termine di un lungo e teso interrogatorio durato tutta la notte nella caserma dei carabinieri della città abruzzese, è scattato il fermo per il padre della vittima. La notizia è stata confermata dal legale dell’uomo, l’avvocato Massimiliano Baccalà . Stando sempre a Today, il padre della vittima avrebbe confessato il delitto: “L’ho ucciso io, mio figlio era un violento“. Già nel 2024 il padre aveva denunciato il figlio per episodi di violenza domestica.