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Come svuotare il cestino nascosto di WhatsApp e liberare spazio sul telefono: il metodo
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Come svuotare il cestino nascosto di WhatsApp e liberare spazio sul telefono: il metodo

Il logo di WhatsApp

WhatsApp può continuare a occupare memoria anche dopo la cancellazione di chat, foto e video. Ecco cosa controllare su Android e iPhone.

WhatsApp è una delle app che più facilmente finisce per occupare memoria sul telefono. Foto, video, vocali, documenti, contenuti inoltrati più volte e backup possono accumularsi per mesi, fino a riempire lo spazio disponibile anche quando si pensa di aver già eliminato tutto.

Va chiarito subito un punto: WhatsApp non ha un vero “cestino nascosto” come quello del computer. Con questa espressione si indicano, più semplicemente, file multimediali, copie locali, cache e contenuti rimasti nella memoria del dispositivo. Per recuperarli non serve installare app strane: nella maggior parte dei casi bastano gli strumenti interni di WhatsApp e, su Android, il file manager del telefono.

telefono whatsapp
telefono whatsapp

Dove controllare lo spazio occupato da WhatsApp

Il primo passaggio è aprire WhatsApp, entrare nelle Impostazioni, poi in Spazio e dati e selezionare Gestisci spazio. Da qui l’app permette di vedere quali chat occupano più memoria e di controllare i file più pesanti, compresi video, immagini e contenuti inoltrati molte volte. WhatsApp indica proprio questa sezione come il punto principale da cui eliminare chat o file multimediali memorizzati sul telefono.

Prima di cancellare in modo massiccio, però, è meglio fare attenzione. Se ci sono messaggi, foto o documenti importanti, conviene eseguire un backup o salvare manualmente i contenuti da conservare. Una volta eliminati determinati file dalla memoria del telefono, recuperarli può diventare difficile o impossibile, soprattutto se non sono inclusi in un backup recente.

Come liberare spazio su Android e iPhone

Su Android il controllo può essere più approfondito. Oltre alla funzione “Gestisci spazio” di WhatsApp, si può aprire l’app File o Gestione file del telefono e cercare la cartella dedicata ai contenuti dell’app. Nei dispositivi più recenti il percorso può trovarsi in Android > media > com.whatsapp > WhatsApp > Media, dove sono conservate sottocartelle con immagini, video, audio, documenti e altri elementi.

Qui bisogna procedere con cautela: eliminare file da queste cartelle può cancellarli in modo definitivo dalla memoria locale. Meglio concentrarsi sui video pesanti, sulle immagini duplicate e sui contenuti inviati o ricevuti che non servono più. Un’altra operazione utile è svuotare la cache dell’app dalle impostazioni del telefono: questa procedura elimina dati temporanei e non dovrebbe cancellare le chat, ma può aiutare a recuperare spazio.

Su iPhone, invece, la gestione passa quasi interamente dall’app. Il percorso resta WhatsApp > Impostazioni > Spazio e dati > Gestisci spazio, da cui si possono selezionare chat e contenuti da rimuovere. Il sistema Apple è più chiuso rispetto ad Android, quindi non consente lo stesso accesso diretto alle cartelle interne dell’app.

Attenzione anche alla galleria del telefono. Quando si eliminano foto e video su iPhone, questi possono finire nell’album Eliminati di recente, dove restano per 30 giorni prima della rimozione definitiva, a meno che l’utente non li cancelli manualmente prima.

Il vero trucco, quindi, non è cercare un cestino segreto, ma controllare tutti i punti in cui WhatsApp può lasciare dati: gestione spazio dell’app, file multimediali salvati, cache, galleria e backup. Solo così la cancellazione diventa davvero efficace e lo spazio recuperato sul telefono torna disponibile.

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ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2026 19:14

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