I dati sulla balneazione 2026 premiano il Cilento: il tratto da Agropoli a Sapri risulta tra i più puliti della Campania.
Il mare più cristallino della Campania parla sempre più cilentano. Secondo la classificazione regionale delle acque di balneazione per il 2026, il tratto di costa che va da Agropoli a Sapri si conferma uno dei più solidi dal punto di vista ambientale, con una lunga fascia litoranea indicata come “eccellente” nei monitoraggi legati alla stagione balneare.
Non si tratta di una semplice impressione da cartolina. La qualità delle acque viene valutata sulla base dei controlli eseguiti da Arpac nelle ultime quattro stagioni balneari, dal 2022 al 2025, prendendo in esame parametri batteriologici come Escherichia coli ed Enterococchi intestinali. La classificazione ufficiale distingue le acque in quattro categorie: scarsa, sufficiente, buona ed eccellente.

Il Cilento domina la mappa del mare pulito
Il dato più interessante riguarda proprio il Cilento, dove il litorale tra Agropoli e Sapri viene indicato come uno dei tratti migliori della regione. Qui si alternano spiagge ampie, promontori rocciosi, baie più raccolte e fondali che in molte zone assumono sfumature dal verde al turchese.
La provincia di Salerno, che comprende sia Cilento sia Costiera Amalfitana, resta tra le aree campane con una quota molto alta di acque classificate “eccellenti”. Secondo il quadro Arpac, le acque eccellenti in provincia di Salerno si attestano intorno al 90%, mentre quelle “scarse” scendono all’1%.
Questo non significa che ogni metro di costa sia identico o che non possano esserci divieti temporanei durante l’estate. Anche le acque giudicate balneabili a inizio stagione possono essere sottoposte a nuovi controlli e, in caso di superamento dei limiti, a restrizioni temporanee. La base di partenza, però, è molto positiva.
Perché scegliere il Cilento per l’estate 2026
Il vantaggio del Cilento non è solo nella qualità dell’acqua. Rispetto alla Costiera Amalfitana, spesso più affollata e costosa, questa zona offre una vacanza più lenta e spaziosa. Da Paestum ad Agropoli, passando per Castellabate, Acciaroli, Palinuro, Marina di Camerota e Sapri, il viaggio permette di alternare giornate al mare, borghi, cucina locale e paesaggi naturali.
Il sistema di controllo resta capillare: per la stagione 2026 sono previsti circa 2.500 prelievi e oltre 5mila analisi lungo circa 480 chilometri di costa destinata alla balneazione in Campania.
Per chi cerca il mare più pulito della Campania, quindi, il nome da segnare è soprattutto uno: Cilento. La Costiera Amalfitana resta una meta spettacolare, ma il tratto cilentano da Agropoli a Sapri unisce qualità dell’acqua, paesaggi vari e una fruibilità spesso più comoda, soprattutto per chi vuole vivere il mare senza ritmi troppo compressi.