Approvato il decreto Primo Maggio 2026: sì al salario “giusto”, incentivi per chi assume e non solo. Il commento della Premier Giorgia Meloni.
Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto sul lavoro “in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale” in vista del Primo Maggio. La seduta è terminata dopo circa mezz’ora. Immediato il commento della Premier Giorgia Meloni che ha rivendicato l’operato del Governo.

Approvato il decreto Primo Maggio: sì al lavoro “giusto”
Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto sul lavoro “in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale” in vista del Primo Maggio 2026. A disposizione un miliardo ma gli incentivi andranno solo a chi applica, appunto, il giusto compenso. “Ci stiamo avvicinando alla festa dei lavoratori, anche quest’anno il governo ha deciso di celebrare questa importante ricorrenza con dei provvedimenti dedicati al mondo del lavoro. Pensiamo che sia questo modo migliore per ringraziare gli italiani che ogni giorno contribuiscono con il loro lavoro a fare grande la nostra nazione“, ha detto Giorgia Meloni.
I dettagli sul decreto Primo Maggio
In conferenza stampa, la Meloni ha detto: “Il decreto legge stanzia quasi 1 miliardo di euro per importanti incentivi all’occupazione di donne e per le assunzioni dei giovani. La novità è che a quegli incentivi si può accedere solo se si applica il salario giusto“, ha detto la premier. E ancora: “Noi abbiamo in questi anni raggiunto il numero di occupati, il tasso di occupazione femminile non è mai stato così alto, la disoccupazione è ai minimi da sempre, è aumentato il lavoro stabile ed è diminuita la precarietà. I numeri Istat certificano che dall’inizio della legislatura abbiamo quasi 1,2 milioni di occupati in più e oltre 550mila precari in meno“.