L’ex storico arbitro Pierluigi Collina è tornato a commentare l’episodio più contestato della stagione di Serie A tra Bastoni e Kalulu.
Per anni è stato il miglior arbitro italiano e nel mondo. Stiamo parlando di Pierluigi Collina che dopo aver smesso di essere un “fischietto” da campo è arrivato ad essere il Presidente della Commissione Arbitri della FIFA. A margine della conferenza stampa dell’International Board, l’ex arbitro ha rilasciato alcune dichiarazioni molto importanti tornando anche sul caso Bastoni-Kalulu in Inter-Juventus.

Collina e il caso Bastoni-Kalulu
In occasione dell’International Board, Pierluigi Collina ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media presenti. In particolare ai microfoni di Sky Sport si è concentrato sulla vicenda arbitrale che ha caratterizzato la stagione di Serie A: l’espulsione di Kalulu dopo un presunto fallo ai danni di Bastoni in Inter-Juventus.
Collina, senza giri di parole, ha spiegato che questo episodio si sarebbe potuto facilmente evitare: “Sarebbero bastati 10 secondi per evitare una settimana da incubo“, ha detto. “Sono anni che parliamo di questo tema, spero che ora anche gli scettici si siano convinti e che d’ora in poi riusciremo a cambiare preventivamente, prima che capiti qualcosa di simile. Se qualcuno mi avesse ascoltato tre anni fa, sarebbe stato meglio…”.
Il var e il protocollo: l’evoluzione negli anni
Collina si è soffermato sul caso specifico di Bastoni-Kalulu analizzando come sarebbe stato pensato, almeno inizialmente, il Var: “Quando nel 2016 venne decisa la sperimentazione del Var, la tecnologia era molto diversa da oggi. Il protocollo fu scritto da zero prendendo spunto da altri sport, come il rugby, e i video match officials non avevano esperienza e una qualità molto basica”.
“Oggi la situazione è diversa ed è normale valutare se, alla luce di ciò, sia giusto modificare qualcosa. Un esempio è appunto la seconda ammonizione chiaramente sbagliata: l’espulsione che ne deriva oltre a essere ingiusta nei confronti del giocatore, può avere un impatto sul risultato della partita. Sono alcuni anni che ne stiamo discutendo e purtroppo finora qualcuno non l’aveva considerata come una priorità”.