Recuperato il primo corpo di uno dei cinque italiani morti alle Maldive durante un’immersione subacquea: è di Gianluca Benedetti.
La tragedia alle Maldive che ha visto cinque italiani perdere la vita continua ad essere argomento molto discusso in Italia e non solo. Dopo che sono stati rivelati i nomi delle vittime, ecco che le autorità hanno confermato che un primo corpo è stato recuperato dopo il dramma della tragica immersione. Si tratta del padovano Gianluca Benedetti.

Tragedia alle Maldive: la situazione dopo i 5 morti
Continuano le operazioni di ricerca e recupero dei cinque italiani morti alle Maldive nel corso di una immersione subacquea. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sta seguendo da vicino la vicenda e, a quanto si apprende, ha dato indicazioni all’ambasciata e al consolato italiani di tenersi in stretto contatto con le autorità locali.
Le vittime di quanto accaduto, lo ricordiamo, sono: Monica Monfalcone, professoressa associata in ecologia marina dell’Università di Genova, e la figlia Giorgia Sommacal, 23 anni. Rimasta ucciso anche Muriel Oddenino di Poirino, ricercatrice del Torinese, e gli istruttori subacquei Gianluca Benedetti di Padova e Federico Gualtieri di Borgomanero, del Novarese.
Recuperato il corpo di Gianluca Benedetti
Durante le fasi di ricerca e recupero dei corpi della vittime, le autorità sono riuscite a ritrovare Gianluca Benedetti. In precedenza era girata la voce che potesse trattarsi della ricercatrice genovese Montefalcone.
“La ricerca dei quattro subacquei ancora dispersi rimane la nostra massima priorità e il governo delle Maldive ringrazia il governo italiano per il supporto fornito alle vaste operazioni di recupero in corso”. Lo ha scritto su X il presidente delle Maldive Mohamed Muizzu.
Parla un testimone
Intanto all’ANSA ha parlato un testimone. Per la precisione una delle persone che si trovava a bordo della Safari boat Duke of York da cui si sono tuffati i cinque italiani morti durante un’immersione. “Il tempo ieri al momento dell’immersione era bello, il mare non era perturbato e la visibilità ottima. Non abbiamo idea di cosa possa essere successo in quegli antri è presto per fare ipotesi. Bisogna ancora recuperare quattro corpi. Stiamo bene ma sotto shock”.