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Maldive: recupero corpi degli italiani. Come funziona la missione
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Maldive, il recupero corpi degli italiani: come funziona la missione del team speciale

un sub in mare dentro una grotta

Inizia la fase di recupero dei corpi degli italiani morti alle Maldive durante un’immersione subacquea. Come funziona la missione del team speciale.

Nelle scorse ore sono stati individuati i corpi degli italiani morti durante un’immersione subacquea alle Maldive. Il team speciale di recupero è riuscito a trovarli e ha programmato la missione per riportare in superficie i cadaveri. Le operazioni non saranno facili e andranno a svilupparsi in più fasi come comunicato dai diretti interessati.

sub durante un'immersione sul fondale

Maldive: il recupero dei corpi degli italiani

I corpi dei quattro sub dispersi alle Maldive sono stati individuati. La notizia è stata confermata non solo dalle autorità locali ma anche dalla Farnesina che sta seguendo costantemente la situazione. Il primo corpo che era stato recuperato era quello di Gianluca Benedetti. Il cadavere dell’uomo era stato recuperato il giorno stesso dell’incidente.

Restavano ancora dispersi quelli di Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal, di Federico Gualtieri e di Muriel Oddenino. I quattro corpi sono stati individuati nel terzo segmento di una grotta presso il sito Cave Dive dell’Atollo Vaavu. A rintracciarli è stato un team speciale di recupero di cui fanno parte tre sub finlandesi esperti.

Come funziona la missione di recupero

Secondo quanto si apprende, le operazioni di recupero dei quattro corpi dovrebbero procedere in più fasi. Due corpi dovrebbero essere recuperati oggi, mentre gli altri due lo saranno domani. “Le prossime operazioni di recupero saranno condotte per fasi successive, con finestre operative limitate e un’impostazione estremamente prudente, alla luce dell’elevata complessità dell’ambiente subacqueo”, ha fatto sapere Dan Europe, l’organizzazione medica e scientifica internazionale no-profit fondata nel 1983 e attiva nella sicurezza subacquea, nella gestione delle emergenze e nella ricerca, che partecipa al recupero.

Sempre Dan Europe ha aggiunto in una nota: “L’operazione richiede probabilmente più missioni distribuite su più giorni: la durata indicativa di ciascun intervento è di circa tre ore, ma le tempistiche effettive dipenderanno dalle condizioni riscontrate in grotta e dalla necessità di preservare la sicurezza dei soccorritori in ogni fase del recupero”.

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ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2026 12:10

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