La Premier Giorgia Meloni nuovamente sotto attacco. Ancora una volta è stato il giornalista e propagandista russo Solovyov a citarla.
Un mese fa la Premier italiana Giorgia Meloni si era trovata a dover fare i conti con un attacco inaspettato dal propagandista russo, Vladimir Solovyov. L’uomo aveva utilizzato parole offensive e insulti anche gravi all’indirizzo della Presidente del Consiglio suscitando forti reazioni, anche da parte della diretta interessata. Ora, ancora una volta, proprio Solovyov ha rincarato la dose.

Giorgia Meloni nel mirino (ancora) di Solovyov
Non è chiaro cosa stia spingendo Vladimir Solovyov a parlare, molto spesso, della Premier italiana Giorgia Meloni. Eppure, il giornalista e propagandista russo è tornato a farlo e per l’ennesima volta non ha badato alle modalità. Concentrandosi sempre sulla posizione della Presidente del Consiglio verso gli Stati Uniti ed in particolare verso Trump, Solovyov si è spinto a dichiarazioni pungenti con riferimenti anche agli italiani che, adesso, parlano di lui.
“Se compra l’amore…”: le parole contro la Premier
Come riportato da Libero, Solovyov è tornato ad attaccare la Meloni durante una diretta streaming sul suo canale dal titolo “Politica russofoba in Italia”. Il giornalista si è soffermato sull’argomento delle spese militari Nato al 5% per le quali Solovyov ha accusato la Premier di aver deluso il presidente americano Trump. “È stato irrimediabilmente deluso da Meloni”, ha detto.
“Trump comunque non ama più Meloni, lei lo ha deluso. Se prova a comprare questo amore, finisce sotto la ‘definizione’ che le ha causato tanta isteria“, ha commenato l’uomo facendo riferimento agli insulti e agli epiteti che aveva pronunciato in precedenza sulla Premier.
Successivamente, sempre Solovyov si è concentrato sul popolo italiano che, secondo lui, lo segue con grande enfasi: “Per quello che ho capito”, gli italiani “seguono ogni mio streaming”. E ancora: “Le aziende italiane qui si comportano dignitosamente e qui svolgono la funzione per così dire di ambasciatori di pace” ha concluso sottolineando che “sono persone che si battono contro questo caos politico”.