Al funerale della moglie di Luciano Moggi, i presenti hanno attraversato dei veri e propri attimi di paura.
Dopo essersi espresso su Conte, Moggi è tornato a fare parlare di sè per via di un episodio che lo ha riguardato indirettamente. Infatti, come riporta Sport Mediaset citando a sua volta La Nazione, tutto ha avuto inizio quando l’ex bianconero si trovava al funerale di sua moglie.
Giovanna Regoli, moglie dell’ex dirigente bianconero, è infatti scomparsa durante la giornata di martedì 26 maggio. I funerali si sono tenuti a Monticiano, dove il cordoglio generale è stato interrotto da un brusco avvenimento.

Moggi, caos al funerale della moglie
Nella giornata di mercoledì, a Monticiano, si è tenuto il funerale della moglie dell’ex dirigente bianconero. Ad un certo punto, il cordoglio generale per via del tragico avvenimento è stato interrotto da un brusco avvenimento. Infatti, un uomo di origini straniere ha aggredito don Paolo Casagrande.
Si tratta del parroco che avrebbe dovuto celebrare proprio il funerale. Dopo aver fatto ciò, l’uomo si è scagliato anche sul comandante della stazione dei carabinieri, e su un uomo che insieme a lui era intervenuto per fermare l’aggressore.
L’autore, il quale inizialmente era riuscito a fuggire approfittando della folla accorsa per l’avvenimento, è stato intercettato dalle autorità e arrestato. I feriti sono stati immediatamente trasportati all’ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena.
Il proseguimento del funerale
L’aggressione del parroco precedente, ha richiesto come sostituto la presenza di don Virgil Farcas Gherghina, parroco di Arcidosso. Sull’episodio in questione si è pronunciato il sindaco di Monticiano Alessio Serragli: “In una comunità piccola come la nostra sono episodi che colpiscono. Da parte dell’amministrazione la massima vicinanza alle persone aggredite. Ci chiediamo anche cosa sarebbe potuto succedere se fosse passata una madre con un bambino“.
Il funerale è così proseguito, nonostante lo sgomento dei presenti per via di quanto accaduto.