Roberta Bruzzone ha preso una netta posizione sugli ultimi risvolti legati al caso del delitto di Garlasco e alla figura di Marco Poggi.
L’intervista annunciata a ‘Quarto Grado’ con protagonista Marco Poggi, fratello di Chiara Poggi, vittima nel delitto di Garlasco, ha suscitato tante reazioni. Tra queste quella di Roberta Bruzzone, nota criminologa, che si è espressa piuttosto duramente sui social annunciando la volontà di far finire, una volta per tutte, le menzogne.

Delitto di Garlasco: Roberta Bruzzone e la posizione di Marco Poggi
“Finalmente Marco Poggi parlerà intervistato da Gianluigi Nuzzi a ‘Quarto Grado’. Marco Poggi è stato bersaglio, negli anni, di alcune tra le più miserabili fake news circolate sul web e non solo: insinuazioni gravissime, ricostruzioni deliranti, accuse farneticanti rilanciate con impressionante leggerezza anche da numerose testate giornalistiche, senza il minimo rispetto per la verità , per il dolore di una famiglia e per la dignità di una persona già devastata da una tragedia immane”. Sono state queste alcune della parole di Roberta Bruzzone sui social parlando della decisione di Marco Poggi, fratello di Chiara Poggi, vittima del delitto di Garlasco, di parlare in tv per la prima volta dopo 19 anni.
“Una campagna persecutoria allucinante, alimentata da soggetti oggi al vaglio dell’autorità giudiziaria, e resa ancora più feroce dalla complicità rumorosa di molte/i facinorose/i, pronte/i a trasformare il dolore altrui in un’arena di odio, sospetto e linciaggio mediatico”.
“Il tempo delle menzogne deve finire”
La Bruzzone ha quindi completato il suo pensiero in modo definitivo: “Finalmente Marco Poggi avrà modo di affrontare a viso aperto queste accuse miserabili, di smontare una per una le falsità che gli sono state cucite addosso e di rimettere ogni tassello al proprio posto. Perché il tempo delle menzogne, delle suggestioni tossiche e delle campagne d’odio spacciate per ‘ricerca della verità ’ deve finire. E deve finire davanti ai fatti”.