Un professore della scuola militare Teuliè di Milano arrestato per abusi, violenza sessuale e maltrattamenti sugli allievi.
Un insegnante della scuola militare Teuliè di Milano è stato arrestato per violenza sessuale, concussione e maltrattamenti nei confronti di “diversi allievi della Scuola”. Lo si apprende dai principali organi di stampa italiani dopo l’indagine delle pm Letizia Mannella e Alessia Menegazzo, condotta dai carabinieri della sezione di Polizia giudiziaria.

Arrestato professore della scuola militare Teuliè
Violenza sessuale, concussione e maltrattamenti nei confronti di “diversi allievi della Scuola”. Pesanti accuse ai danni di un professore della scuola militare Teuliè. Secondo quanto si apprende, il professionista di 48 anni è stato arrestato e si trova ora ai domiciliari. La vicenda riguarda l’indagine delle pm Letizia Mannella e Alessia Menegazzo, condotta dai carabinieri della sezione di Polizia giudiziaria, che ha ricostruito anche la “condizione di assoggettamento psichico degli studenti”, oltre a sopraffazioni, umiliazioni e vessazioni e agli abusi sessuali.
I dettagli della vicenda
Stando a quanto emerso, l’indagine è partita dopo le dichiarazioni rese nel mese di marzo da uno degli allievi “ai suoi superiori”. Uno studente avrebbe raccontato e messo a verbale di aver “percepito” una “richiesta” del docente come “una velata minaccia” e il fatto che poteva “venire meno il suo sostegno scolastico”.
Secondo le informazioni sul caso, e stando agli atti, l’insegnante avrebbe anche dato soldi ai ragazzi, dai 100 ai 300 euro, e avrebbe persino chiesto, in alcuni casi, anche di inviargli “fotografie erotiche”.
Tra gli altri racconti emersi, anche quello di un alunno che avrebbe affermato di essere rimasto “pietrificato” durante un abuso. Pure due studentesse hanno messo a verbale che, “pur non avendo mai assistito direttamente” alle violenze “nei confronti dei compagni maschi” sapevano dei “netti favoritismi” nei confronti di alcuni allievi. Pare che i comportamenti dell’insegnante si siano verificati dal mese di ottobre 2024 ad ora.