Quantcast
Nucleare in Italia: la Camera approva la legge delega
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Nucleare in Italia: la Camera approva la legge delega

Giorgia Meloni e Matteo Salvini

La Camera dei Deputati ha approvato in aula il disegno di legge delega Pichetto sul nucleare sostenibile. I dettagli.

Si torna a parlare di nucleare in Italia. Dopo l’annuncio di Salvini sulle tempistiche, ecco un primo passo arrivato anche dalla Camera dei deputati che nelle scorse ore ha approvato in aula il disegno di legge delega Pichetto sul nucleare sostenibile. Una volta approvata dai due rami del Parlamento, tramite la legge delega, le camere conferiranno al Governo una delega, da esercitare entro un anno, per disciplinare la produzione di energia da fonte nucleare sostenibile, la ricerca sulla fusione e la gestione dei rifiuti radioattivi.

Senato

Nucleare: la Camera approva disegno di legge delega

Importanti novità per il futuro del nostro Paese. La Camera dei deputati ha approvato in aula il disegno di legge delega Pichetto sul nucleare sostenibile. Con 155 favorevoli, 8 astenuti e 86 contrari, il provvedimento passa ora al Senato, con la speranza, da parte del governo, dell’approvazione definitiva prima della pausa estiva, per emanare i decreti attuativi entro la fine dell’anno.

Questa legge delega ha un fine ben preciso: dare all’Italia una normativa sul nucleare. I prossimi step a riguardo sono chiari: una volta approvata dai due rami del Parlamento, tramite la legge delega le Camere conferiranno al governo una delega, da esercitare entro un anno, per disciplinare la produzione di energia da fonte nucleare sostenibile, la ricerca sulla fusione e la gestione dei rifiuti radioattivi.

I dettagli sul ddl: cosa prevede

Nel testo del ddl sono stati definiti i campi d’intervento dei futuri decreti governativi. Tra questi la disciplina per la costruzione e l’esercizio di impianti nucleari (SMR, AMR e micro-reattori), la produzione di idrogeno tramite energia nucleare, la gestione del combustibile esaurito e la sicurezza nucleare ma anche la riorganizzazione della governance, con il riordino delle funzioni degli enti competenti.

Sono inoltre stabiliti i criteri direttivi che l’esecutivo deve seguire nel redigere i decreti. In questo senso occorrerà garantire i massimi standard di sicurezza e protezione della salute ma allo stesso tempo semplificare i procedimenti autorizzativi, prevedere misure di compensazione e beneficio per i territori ospitanti gli impianti e assicurare la partecipazione dell’industria italiana alla filiera tecnologica.

Leggi anche
Renzi e la stoccata alla Schlein: “Patrimoniale? Solo slogan”

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2026 8:28

Renzi e la stoccata alla Schlein: “Patrimoniale? Solo slogan”

nl pixel