Il giornalista e conduttore tv Massimo Giletti si è esposto in merito al proprio futuro con particolare riferimento alla carriera in Rai.
Si torna a parlare di Massimo Giletti e del suo possibile addio alla Rai. Il giornalista e conduttore, protagonista in questa recente stagione televisiva con la trasmissione ‘Lo Stato delle Cose’, ha avuto ascolti positivi ma il suo destino non è così certo. Anzi. Anche di questo ha parlato nel corso di una intervista a Fanpage nella quale ha spiegato cosa spera che possa accadere entro le prossime settimane.

Massimo Giletti: l’impegno in Rai e l’ultimo lavoro
Lunedì 8 giugno 2026 alle 21.15 su Rai 3 va in onda ‘Mussolini – Le verità nascoste’. Si tratta di una docu-inchiesta firmata da Massimo Giletti che affronterà uno dei capitoli più oscuri della storia italiana: gli ultimi tre giorni di vita del Duce, dal 25 aprile al 28 aprile 1945, da Milano a Dongo. Proprio il giornalista e conduttore ne ha parlato a Fanpage, fornendo anche alcuni chiarimenti in merito al suo futuro nella tv di Stato.
Sull’ultimo lavoro, Giletti ha spiegato che si tratti di “un girato che viaggia nei luoghi degli interrogativi che non sono ancora stati risolti sulle ultime ore di Benito Mussolini. La domanda di fondo che mi sono posto è: sono passati 80 anni dalla caduta del fascismo, ma davvero conosciamo tutta la verità sulla fine di Mussolini?”.
La verità sul suo futuro: cosa può succedere
Oltre a parlare della docu-inchiesta, Giletti si è soffermato anche sulla stagione televisiva conclusa per la sua trasmissione ‘Lo Stato delle Cose’: “Quasi il 7% di media. Direi che è stato un grande successo”. Ma il focus più importante è stato quello in merito al suo futuro: “Io penso che la mia vita televisiva spero di finirla in Rai, perché è sempre stata la mia casa, sono nato qui. Sono fiducioso che magari già la prossima settimana, o comunque entro fine giugno, si possa trovare un accordo importante”.