Il delitto di Garlasco, l’intervista a Marco Poggi e la visita nella villetta di Via Pascoli: tutta la verità di Gianluigi Nuzzi.
A margine dell’intervista rilasciata dopo 19 anni di silenzio da Marco Poggi a ‘Quarto Grado’ in merito all’omicidio di sua sorella, Chiara, nell’ormai conosciuto da tutti delitto di Garlasco, le voci e le indiscrezioni, spesso false, hanno preso il largo. Una delle notizie circolate è stata quella del presunto cachet dato dalla trasmissione di Gianluigi Nuzzi al ragazzo per parlare del caso. A fare chiarezza, e non solo su questo aspetto, è stato il giornalista e presentatore in una intervista rilasciata a Libero.

Gianluigi Nuzzi: la visita alla villetta di Garlasco
In un’ampia intervista a Libero, Gianluigi Nuzzi, giornalista e conduttore di ‘Quarto Grado’ e non solo, ha parlato di svariati aspetti soffermandosi anche su il caso del delitto di Garlasco. In questa ottica, l’uomo ha rivelato di aver visitato in prima persona la villetta di Via Pascoli dove il 13 agosto del 2007 è stato uccisa Chiara Poggi.
“Ci sono stato e ho salutato con rispetto i genitori di Chiara che hanno tolto le lancette ai loro orologi“, ha affermato Nuzzi. “In quella casa è rimasto tutto identico a due decenni fa, eccezion fatta per il tappetino del bagno. Fa parte di un’elaborazione del lutto che i coniugi Poggi hanno vissuto in maniera estremamente graduale perché, di fronte a una cosa così spaventosa, quale genitore riesce a tornare alla normalità?”.
La verità sul presunto cachet dato a Marco Poggi
Sempre parlando di Garlasco, Nuzzi ha voluto mettere un freno alle voci sul presunto maxi cachet a Marco Poggi per l’intervista rilasciata a ‘Quarto Grado’. “Ma, vorrei sapere, quella cifra da dove gli viene? Perché proprio 50mila e non 100mila a questo punto, o addirittura un milione?”, ha detto. E a ancora, facendo una volta per tutte chiarezza: “A Quarto grado il massimo che possiamo pagare è una pizza, mi creda. Forse un pernottamento o un volo aereo quando è necessario. Niente di più”.