Ursula von der Leyen ha annunciato da parte dell’Ue il 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. tutti i dettagli e le prime reazioni.
La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato, a Bruxelles, il ventunesimo pacchetto di sanzioni dell’Ue contro la Russia come conseguenza della guerra in Ucraina. La stesssa numero uno ha spiegato: “Le sanzioni hanno di fatto isolato la Russia dai mercati finanziari globali”.

Ue: nuovo pacchetto di sanzioni alla Russia
Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, ha fatto sapere, intervenendo a Bruxelles, che l’Ue è pronta al via libero per il ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina. “Le nostre sanzioni stanno funzionando“, ha detto in un post social su X. La donna ha sostenuto che tali sanzioni stiano “indebolendo le basi economiche dello sforzo bellico russo. Oggi raddoppiamo la posta in gioco con un 21esimo pacchetto che riguarda energia, banche e criptovalute, commercio, compresa la pesca, e visti per i combattenti russi”.
Kiev ringrazia l’Ue per le sanzioni alla Russia
Il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, si è subito voluto esprimere in merito al nuovo pacchetto di sanzioni dell’Unione Europea verso la Russia: “Ringrazio la Commissione per la presentazione del 21esimo pacchetto sanzioni contro la Russia, che prende di mira i settori dell’energia, dei servizi finanziari, delle criptovalute e del commercio. Accolgo con favore anche la proposta, attesa da tempo, di vietare l’ingresso nell’Ue agli ex combattenti russi”.
E ancora: “Abbiamo lavorato a questa idea per mesi insieme a Kaja Kallas e ai nostri partner, in particolare l’Estonia, e sono lieto di vederla prendere forma. Chi ha scelto di partecipare alla più grande guerra di aggressione in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale non deve avere alcun diritto di entrare in Europa. È giusto e tempestivo. Ogni russo che firma un contratto deve sapere che sta firmando anche un divieto di ingresso. L’aggressore russo deve subire la massima pressione per il suo rifiuto di scegliere la pace. Le sanzioni stanno funzionando e devono essere rafforzate. Auspichiamo una rapida adozione di questo importante pacchetto da parte degli Stati membri dell’Ue”.