Il direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, difende l’operato del suo giornale sul caso grazia a Nicole Minetti e sbotta.
Il caso grazia a Nicole Minetti continua a far parlare. Il compagno della donna, Cipriani, si sarebbe mosso per fare causa ai giornali italiani che hanno mosso le acque sulla vicenda portando a galla elementi giudicati, dalla parte chiamata in causa, falsi. Sul tema si è esposto anche Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano, giornale che si è occupato appunto del caso con tanto di testimone che, però, poi ha ritrattato. Travaglio non ha fatto alcun passo indietro e, anzi, ha sottolineato in tv quale sarebbe il “piano” di Cipriani.

Travaglio difende l’operato de Il Fatto sul caso Minetti
Le inchieste de Il Fatto Quotidiano sul caso Minetti e la grazia concessa sono state difese a spada tratta da Marco Travaglio, anche dopo che la Procura ha deciso che la procedura per arrivare appunto ad essa sia stata corretta. Il giornalista, intervenuto da Giovanni Floris su La7 a ‘DiMartedì’, ha sottolineato come, di base, aldilà di tutto, la grazia alla Minetti non andava concessa perché la donna, rispetto al passato, non avrebbe cambiato vita. “La grazia a Minetti non andava data, questo è il punto di partenza”, ha detto.
La verità dietro la querelle con Cipriani e Minetti
Ben più forti i passaggi successivi che coinvolgono anche il compagno della Minetti, Cipriani, che si è mosso per chiedere i danni alla stampa e alle tv che hanno, a detta sua, infangato il suo nome e creato un danno di reputazione. “Cipriani vuole far chiudere il Fatto, così ha detto”, ha spiegato Travaglio sempre da Floris.
“Noi abbiamo una testimone che è stata intervistata anche dal Corriere. Noi abbiamo sentito una persona che con chat e foto ha mostrato ciò che diceva. Poi ha sperato che la magistratura italiana la sentisse e così non è stato. Così impaurita ha ritrattato“, ha spiegato ancora Travaglio sulla “famosa” Graciela, la testimone in questione. Il direttore de Il Fatto ha poi concluso senza giri di parole che tutto ruota ad una cosa basilare: la “Minetti non ha cambiato vita” rispetto al passato e con riferimento anche ai festini ricchi di eccessi.