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Grazia a Nicole Minetti, Cipriani fa causa a giornali e tv italiane
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Caso grazia Nicole Minetti, Cipriani passa all’attacco: “Danni per 250 milioni”

Nicole Minetti in consiglio regionale vestita di nero

La società di Cipriani, compagno di Nicole Minetti, fa causa negli Usa a giornali e tv italiane dopo il caso della grazia e le indiscrezioni riportate.

La Procura di Milano ha confermato la regolarità dell’iter che ha portato alla grazia a Nicole Minetti andando a smentire diverse notizie circolate sul contro dell’ex igienista dentale, inizialmente condannata per il caso Ruby e Rimborsopoli. La vicenda ha portato diverse indiscrezioni sul conto della donna e del suo compagno, Cipriani, che negli Usa si è mosso con una causa contro giornali e tv italiane con tanto di maxi richiesta di risarcimento danni.

Nicole Minetti che si tocca i capelli
Nicole Minetti – newsmondo.it

Caso Minetti: la mossa di Cipriani e la richiesta danni

Come riportato dal Corriere della Sera, a seguito delle tante notizie riportate sul caso della grazia a Nicole Minetti, il compagno Cipriani si è mosso con una causa a tv e giornali italiani. Stando al quotidiano ci sarebbe stata, infatti, una denuncia civile con una richiesta di risarcimento di 250 milioni di dollari oltre a danni “speciali, “punitivi” e “ogni altro rimedio equo”. La denuncia sarebbe stata depositata da Cipriani Usa Inc. contro la Società editoriale Il Fatto e la Rai presso la Corte distrettuale di New York.

I dettagli e le motivazioni dietro la richiesta di risarcimento

Il Corriere ha spiegato di aver visionato un documento di 43 pagine redatto dallo studio legale internazionale Reinhardt Savic Foley LLP nel quale viene lamentato un impatto commerciale “immediato e grave” per la società conseguente ad “una serie di accuse false e sensazionalistiche” sui rapporti con Jeffrey Epstein, sui contatti con il ministro della Giustizia Carlo Nordio, sulle “feste a sfondo sessuale e di droga” organizzate nella residenza di Cipriani in Uruguay e sulle accuse “relative all’adozione e al trattamento medico del figlio adottivo”.

Da quanto si apprende, la società di Cipriani “non propone un’azione per diffamazione” ma “richiede tutela” per “interferenza illecita con rapporti commerciali futuri, falsa rappresentazione dannosa e denigrazione commerciale”. Dalla denuncia “Cipriani ha subito e continuerà a subire danni significativi a lungo termine in termini di rapporti bancari, licenze e opportunità commerciali”.

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ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2026 15:13

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