La doppia stoccata di Pier Luigi Bersani a Roberto Vannacci in tv e la frase con cui ha “rimproverato” anche Giorgia Meloni.
L’intervista scoppiettante di Roberto Vannacci da Lilli Gruber, dove non sono mancati forti momenti di tensione tra i due, ha visto in queste ore Pier Luigi Bersani esprimersi commentando, appunto, alcune frasi del Generale. Il volto di sinistra non ha perdonato il leader di Futuro Nazionale utilizzando delle parole da lui usate. Allo stesso tempo, Bersani non ha fatto mancare una frecciata anche alla Premier Meloni.

Bersani non perdona Vannacci: tra “Zingaretti” e “finocchi”
Intervenuto a ‘Otto e mezzo’ su La7, Pier Luigi Bersani si è trovato a commentare la recente intervista, proprio nella stessa trasmissione con Lilli Gruber di Roberto Vannacci. Diversi aspetti non sono andati giù al volto di sinistra che non ha certo risparmiato stoccate e attacchi al Generale. “Lui, come anche ieri (dalla Gruber ndr), cerca di salvarsi in corner, di trovarsi l’alibi del vocabolari, no?”, ha esordito.
Poi, facendo riferimento ad un errore di Vannacci che ha parlato dello Zingarelli, chiamandolo però Zingaretti, ha incalzato: “Lo Zingaretti la, dicendo che la normale è quello che statisticamente è la minoranza. Io gli consiglio di trovare un alibi più forte parlando di finocchi, perché troverà sul dizionario: erbaceo di cultura mediterranea”, ha detto Bersani.
“Lui pensa che siamo tutti qua dei bambini deficienti. Io però quella roba lì non lo sottovaluto, perché quando uno dice ‘i gusti, i gusti’, sta rimuovendo decenni di cultura diffusa che ha portato a dire che l’omosessualità è una condizione, non è un gusto. Perché se tiri la parola gusto, guarda che puoi arrivare lontano, eh?”, ha proseguito.
La frecciata alla Premier Giorgia Meloni
Nel suo discorso in trasmissione, Bersani ha quindi spostato poi il raggio d’azione con uno sguardo più ampio: “Allora io rimprovero. Io ho sempre rimproverato la sinistra. In questi anni, no io stesso, adesso non voglio fare… In questi anni quando abbiamo sentito delle enormità al bar, non abbiamo reagito. E prima dei fatti vengono le idee: perché non ci sarebbe Trump se non ci fosse l’ideologia Maga. E non ci sarebbe stato neanche Mussolini se Marinetti dieci anni prima non avesse detto la guerra è solo l’igiene dei popoli”.
Infine una punzecchiatura anche alla Meloni: “Attenzione alle idee. Ci vuole una battaglia delle idee e c’è Vannacci che ce le rende chiare e attenzione che sono radicati in tantissime parti di questo Paese. Bisogna combatterle queste idee, come la gerarchia fra gli esseri umani, uno sopra l’altro sotto, la Meloni si commuove per il bambino nel bosco e non dice nulla di settemila bambini ammazzati a Gaza, oh!”.
Bersani cita lo ZingareTTi di Vannacci: "Gli consiglio di cercare sul dizionario 'finocchi'. Troverà 'erbaceo mediterraneo'. È grave che parli dell'omosessualità come di un gusto" #ottoemezzo pic.twitter.com/EdM15PmlP1
— Il Grande Flagello (@grande_flagello) June 11, 2026