In vista delle tanto attese ferie estive, è giunto il momento di scoprire le mete più economiche in Italia.
Dopo aver visto le peggiori mete per le vacanze, è giunto il momento di scoprire le mete più economiche per le proprie ferie estive. I luoghi in questione si trovano in Italia, motivo per cui non ci sarà bisogno di partire all’estero.
Da un’indagine svolta da Altroconsumo, viene evidenziato come dal periodo pre Covid i prezzi medi per una vacanza estiva sono aumentati a dismisura. Ciò, ha inevitabilmente influito sui comportamenti d’acquisto delle famiglie.

Ferie estive, quali sono le mete più economiche
I rincari in termini di vacanze estive, si aggirano intorno al 30% solo in Italia per il mese di agosto. In particolare sugli alloggi delle mete in questione, i quali sono singolarmente aumentati del 34%. Nelle località più richieste, si può assistere ad un 5% in più.
Posta in termini più generici, QuiFinanza riporta come nel 2020 la spesa media fosse di circa 800 euro, mentre ad oggi ci si aggiri intorno ai 1.150 euro a parità di condizione. Ci sono tuttavia alcune destinazioni molto più convenienti, nella media.
Infatti, nelle città d’arte si può arrivare a spendere circa 700 o 800 euro. Discorso diametralmente opposto per le località balneari, dove sono necessari oltre 1.000 euro. La situazione non fa che peggiorare in luoghi come la Sardegna o nelle località alpine, dove la cifra sopra può raddoppiare.
Il fenomeno del caro ombrellone
Un altro fattore potenzialmente avverso, riguarda il caro ombrellone. La riduzione delle cosiddette “spiagge libere” ha portato ad un aumento dei costi notevole nelle località balneari. Con gli stabilimenti sempre più padroni di uno spazio che, fino a poco tempo fa, è sempre stato privo di vincoli.
In questi casi, a seconda del periodo di ferie estive, si possono arrivare a spendere oltre 300 euro per un posto in spiaggia.