Quantcast
Giuseppe Conte e il M5S non di sinistra per andare a Palazzo Chigi
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Conte punta Palazzo Chigi con il M5S “non di sinistra”: il piano

primo piano di Giuseppe Conte

Verso la corsa a Palazzo Chigi e alle prossime politiche: Giuseppe Conte ha le idee chiare per sé e per il Movimento 5 Stelle.

Nei giorni scorsi si era concentrato sulla “minaccia” Vannacci. Ora, Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, è tornato protagonista dopo una serie di dichiarazioni importanti legate non solo al suo partito ma anche in relazione alle prossime elezioni politiche e a quella che sembra una vera e propria corsa a Palazzo Chigi con l’obiettivo di tornare Premier.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte – newsmondo.it

Giuseppe Conte e il Movimento 5 Stelle “non di sinistra”

Il numero uno del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, è tornato nelle ultime ore a far parlare per alcune dichiarazioni a margine del forum in Masseria organizzato da Bruno Vespa e Comin & Partners a Manduria. Il leader pentastellato ha sottolineato i valori che caratterizzano il movimento con una affermazione che ha suscitato grande clamore.

Ci definiamo progressisti perché non possiamo dirci di sinistra“, le parole di Conte. E ancora: “Siamo una forza giovane, non apparteniamo alle famiglie tradizionali della sinistra. È un fatto oggettivo. E lo dico anche con rispetto di tutto quello che hanno fatto storicamente le forze di sinistra. Sottolineato e facendo alcune precisazioni a proposito del termine progressista, Conte ha voluto spiegare come “marchiamo una differenza” e questo “ci consente di abbracciare un campo più ampio e in contrapposizione alle forze conservatrici nel migliore nei casi e reazionarie nel peggiore dei casi, come questo governo”.

Il piano verso Palazzo Chigi: cosa filtra

Proprio le frasi di Conte hanno suscitato grande interesse e, di fatto, hanno anche palesato un “piano” per il futuro con particolare riferimento alla corsa a Palazzo Chigi con le prossime elezioni politiche del 2027. A rimarcare quello che sarebbe l’obiettivo del numero uno del M5S è stato anche il Corriere della Sera che ha spiegato come Conte starebbe correndo per il ruolo di leader del centrosinistra e quindi per tornare ad essere Premier.

“Il giurista pugliese è un tipo tenace e ce la metterà tutta per battere Elly Schlein alle primarie del fronte progressista e Giorgia Meloni alle ‘secondarie’ del 2027″, ha scritto il Corriere senza giri di parole. Anche nel caso in cui non fosse lui il leader, non sembrano esserci dubbi: Conte lavorerà “perché il governo progressista duri cinque anni“, e se qualcuno proverà a buttarlo giù come da tradizione “noi non ci staremo: niente cambi di maggioranza e niente esecutivi tecnici“, avrebbero spiegato i suoi collaboratori e consiglieri.

Conte si starebbe portando avanti verso le campagna elettorale a forza di “adesso tocca a noi” e sebbene, almeno di facciata, dica di non pensare ancora a quel momento, pare proprio che il professore si sia già messo all’opera.

Leggi anche
Tajani si sbilancia: “l’alleanza” con Calenda e la verità sul rimpasto di governo

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2026 12:59

Tajani si sbilancia: “l’alleanza” con Calenda e la verità sul rimpasto di governo

nl pixel