Un neonato è morto dopo una lunga e tremenda serie di abusi e maltrattamenti perpetrati nei suoi confronti.
Dopo la notizia della neonata di sei mesi morta dopo essere stata violentata, un caso analogo è stato reso noto proprio nelle ultime ore. Infatti, come riportato da Today, un neonato è morto dopo gli abusi e i maltrattamenti perpetrati nei suoi confronti.
Le condanne per via di quanto commesso sono due. La comunità locale è stata scossa talmente tanto da quanto accaduto, che le autorità competenti hanno definito questo caso come uno dei più sconvolgenti degli ultimi anni.

Neonato morto: i dettagli
La vittima era stata adottata da una coppia residente nel Regno Unito e composta da due uomini. Pochi mesi prima della morte effettiva, il piccolo era stato sottoposto a diversi abusi fisici e sessuali. Durante il processo verso i due colpevoli, è emerso come il decesso sia avvenuto durante un’aggressione.
Le cause del decesso, stando al referto del medico, sono da imputare ad un’ostruzione acuta delle vie respiratorie superiori. Questo, a causa del soffocamento o dall’introduzione di uno o più oggetti nella bocca della giovane vittima.
Nel corso del processo è stato visionato anche del materiale fotografico a disposizione degli inquirenti. Il quale sembrerebbe testimoniare la documentazione delle violenze subite dal bambino di appena 13 mesi.
L’intervento delle autorità
In seguito a quanto scritto sopra, un insegnante britannico e il suo compagno sono stati ritenuti colpevoli della morte del loro figlio adottivo. L’insegnante di 37 anni è stato condannato per omicidio, aggressioni sessuali, maltrattamenti e altri reati al momento non ben specificati.
Il suo partner è stato invece giudicato colpevole di aver assistito alla morte del bambino, così come alle sue aggressioni fisiche e ai ripetuti abusi sessuali messi in atto nei suoi confronti. Essenzialmente, la sua colpevolezza risiede nell’averne consentito la morte.