Una stagione deludente in maglia Milan, anche a causa di problemi fisici, e una sorta di “promessa” per il futuro. parla Santiago Gimenez.
Vuole mettersi in luce con il suo Messico al Mondiale ma in vista del futuro, Santiago Gimenez ha le idee chiare. Dopo la deludente stagione in maglia Milan, anche a causa di problemi fisici, l’attaccante sembra aver superato i guai che lo hanno portato a deludere i tifosi rossoneri ma, in primis, anche se stesso. In vista del futuro il bomber ha voluto fare una sorta di “promessa”.

Santiago Gimenez tra Argentina e Italia
Parlando a Cronache di Spogliatoio, Santiago Gimenez ha fatto il punto sulla sua esperienza italiana facendo subito un paragone con la sua terra natale e non solo. “(L’Italia ndr) È molto simile sia all’Argentina che al Messico. La gente è incredibile in Italia, sono molto felice del modo in cui sono stato accolto. Vivere a Milano è un’esperienza unica, mi piace passeggiare con mia moglie, uscire per un caffè o per visitare la città ”.
L’attaccante ha aggiunto: “Sono grato al Milan, non potrei mai parlarne male perché mi ha permesso di realizzare il sogno che avevo fin da bambino, quello di vestire i colori rossoneri. Da piccolo ho vissuto l’epoca dorata del Milan, cercavo di vedere più partite possibile: con mio papà non ci perdevamo un derby, era una partita che non aveva nulla da invidiare agli odierni Clasicos tra Real Madrid e Barcellona. Avevo una maglia di Kakà e una di Ronaldinho“.
Tra responsabilità e “promessa”
Gimenez ha quindi aggiunto: “Il Messico ha una tradizione calcistica molto forte e per questo è raro che i giocatori messicani vengano a giocare in Europa. Una volta che sei arrivato qui hai la responsabilità di ispirare e motivare tutti i bambini messicani che lottano per il loro sogno. Io mi sento in questa posizione e credo che con il mio lavoro possa ispirare molti ragazzi. Una volta al Feyenoord litigai con un mio compagno e tantissimi messicani gli scrissero per difendermi. So che alle mie spalle ho 130 milioni di messicani che mi appoggiano“.
Il bomber ha quindi fatto una sorta di promessa per il futuro: “Come sempre nella vita ci sono momenti positivi e altri meno buoni ma da quando mi sono avvicinato molto alla religione ho ottenuto una certa stabilità a livello di emozioni. Quando le cose vanno male mi affido alla fede, al fatto che una tormenta non può durare per sempre. Allo stesso tempo, quando le cose vanno bene, cerco di rimanere tranquillo e umile. Ci sono alti e bassi nella vita”. Insomma, Gimenez ha tutte le intenzioni di farsi “perdonare” dai tifosi dopo l’annata storta.