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Joan Risch, il caso della donna sparita nel 1961
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Joan Risch: la madre scomparsa dalla cucina insanguinata e il mistero mai risolto di Lincoln

una porta sulla scena di un crimine

La storia di Joan Risch, scomparsa nel 1961 dalla sua casa di Lincoln, Massachusetts: il sangue in cucina, il telefono strappato, i libri sulle sparizioni e un caso ancora irrisolto.

Il caso di Joan Risch è uno dei misteri più inquietanti della cronaca americana del Novecento. Il 24 ottobre 1961, la donna sparì dalla sua abitazione di Lincoln, nel Massachusetts, lasciando dietro di sé una scena difficile da interpretare: sangue in cucina, un telefono strappato dal muro e due bambini rimasti vivi in casa o nelle vicinanze.

Quella mattina Joan aveva seguito una routine normale. Il marito era fuori per lavoro, lei aveva accompagnato la figlia dal dentista, aveva fatto alcune commissioni ed era poi rientrata a casa. Nel primo pomeriggio lasciò la figlia di quattro anni a giocare da alcuni vicini, mentre il figlio più piccolo dormiva nella culla.

Poco dopo, una vicina la vide nei pressi dell’auto, apparentemente confusa. Fu l’ultima immagine certa di lei.

nastro che delimita una scena del crimine
scena del crimine – newsmondo.it

Joan Risch: la cucina insanguinata e il telefono strappato

Quando la figlia tornò a casa, corse dai vicini dicendo che la madre era sparita e che la cucina era coperta di “vernice rossa”. Non era vernice: era sangue, compatibile con il gruppo sanguigno di Joan. Gli investigatori trovarono anche il telefono della cucina strappato dalla parete, l’elenco telefonico aperto alla pagina dei numeri di emergenza, una sedia rovesciata e tracce che conducevano verso il vialetto.

Non venne trovato alcun corpo, né un’arma. Il figlio piccolo era ancora nella culla. Alcuni testimoni dissero poi di aver visto una donna disorientata, con sangue sulle gambe, camminare vicino alla zona di Route 128, allora interessata da lavori stradali. Nessuno però la fermò, e quegli avvistamenti non furono mai confermati in modo definitivo.

I libri sulle sparizioni e le ipotesi mai provate

Il caso prese una piega ancora più strana quando emerse che Joan aveva preso in prestito dalla biblioteca numerosi libri su omicidi, sparizioni e misteri irrisolti. Da lì nacque l’ipotesi che potesse aver inscenato la propria scomparsa. Ma non esiste una prova decisiva: amici e familiari la descrivevano anche come una madre legata ai figli, e l’idea della fuga volontaria resta solo una teoria.

Le altre piste parlano di un’aggressione, di un rapimento, di una crisi improvvisa o di un incidente: secondo una ricostruzione, Joan potrebbe essersi allontanata ferita e confusa, finendo in una buca o in un’area di cantiere lungo la Route 128. Anche questa ipotesi, però, non ha mai trovato conferme.

A più di sessant’anni dalla scomparsa, Joan Risch non è mai stata ritrovata. Il suo caso resta sospeso tra sangue, silenzi, libri inquietanti e una domanda rimasta senza risposta: uscì viva da quella casa, o qualcuno la portò via?

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ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026 9:48

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