In merito alla ragazza morta dopo il bungee jumping, è stato svelato un retroscena inedito nei suoi confronti.
In merito alla ragazza morta dopo una sessione di bungee jumping andata male, è stato svelato un retroscena fino ad ora mai emerso. Fanpage ha riportato l’aggiornamento sulla vittima di appena 21 anni che ha perso accidentalmente la vita in Brasile.
Nonostante la giovane fosse arrivata sul posto entusiasta di vivere questa esperienza, le cose non sono andate come previsto. La negligenza degli operatori, i quali non hanno agganciato la corda di sicurezza, ha trasformato un pomeriggio di divertimento in una tragedia.

Ragazza morta dopo il bungee jumping: i dettagli
A quanto pare, dopo il tragico lancio nel vuoto senza la corda di sicurezza agganciata, la vittima era ancora viva. Lo ha reso noto la turista infermiera fuori servizio che l’ha soccorsa proprio su quella scarpata. Rischiando a sua volta di cadere, tra l’altro.
Sembra infatti che, al contatto con l’infermiera, la vittima di appena 21 anni riuscisse a respirare ancora. Questo, nonostante un impatto da un’altezza di oltre 40 metri. Doveroso ricordare inoltre come il tratto scelto non fosse appropriato a iniziative di questo tipo.
L’infermiera ha dichiarato ciò ad un’emittente locale: “Mi sono scorticata tutta la mano perché lì c’è una discesa molto ripida e c’è solo una corda per calarsi. Quando l’ho raggiunta era ancora viva. Respirava in modo affannoso, aveva le pupille dilatate e un polso molto debole, ma c’era ancora pulsazione. Le ho parlato e, con il mio solito modo di fare, le ho detto ‘nessuno muore nel mio turno’, anche se non ero in servizio…“.
Le cause del decesso
Sfortunatamente, nonostante respirasse ancora, la vittima ha perso la vita a causa delle ferite riportate. Infatti, l’equipe di medici non ha potuto fare altro che constatare il politraumatismo gravissimo che ha poi portato al decesso.