Grazie ad un’operazione effettuata in tempi recenti, la Air Berlusconi ha ridotto il suo rosso: ecco in che modo.
Qualche anno fa, in seguito alla scomparsa del suo punto di riferimento, la Air Berlusconi aveva già cominciato a registrare i primi dati in rosso. La compagnia aerea che si occupa di gestire i voli privati della famiglia Berlusconi, stava attraversando da tempo un lungo periodo di perdite.
Tuttavia, come riporta Open, durante lo scorso 2025 gli azionisti sono riusciti a rimettere un po’ di cose al loro posto. La compagnia privata è infatti riuscita a limitare il rosso, benchè il peggio ancora non sia passato del tutto.

Air Berlusconi riduce il rosso: ecco come
Nel 2025, il rosso della compagnia aerea è sceso a 3,378 milioni di euro rispetto alla perdita di 6,087 milioni registrata nel 2024. Oltre a questa riduzione, il fatturato è cresciuto di 409 mila euro, passando da 16,804 a 17,213 milioni di euro.
Ciò è stato possibile anche grazie alla “mossa” di Marina e Pier Silvio. Infatti, nel 2024 i due avevano speso circa 524 mila euro per i loro voli privati. Nell’ultimo anno è stato inoltre registrato un esborso di 878 mila euro.
La riduzione del rosso è inoltre avvenuta grazie alla cessione di due aerei Hawker, con un provento netto di 1.823 mila euro. Così, nel novembre del 2025, è stato possibile acquistare Gulfstream 450 molto meno impattante nell’esercizio in oggetto. Così, il rosso è “migliorato” di oltre 400 mila euro.
L’incubo per l’azionista
Nonostante i tentativi di risanare il bilancio della Air Berlusconi, l’azionista è chiamato a compiere degli ulteriori sforzi. Infatti, nel corso del 2025, sono stati versati 5 milioni di euro per ricostruire il patrimonio netto della società . La stessa richiesta è stata avanzata dai manager di Fininvest anche per il 2026 in corso.